Scienze Primaria Terza

LA MONTAGNA La montagna è un rilievo, cioè - Terza Primaria | Scheda Didattica

LA MONTAGNA La montagna è un rilievo, cioè un innalzamento del suolo che supera i 600 metri di altitudine. Le montagne sono spesso riunite in gruppi detti catene montuose. La vetta 1 è la cima, cioè il punto più alto della montagna e può essere coperta di neve. I ghiacciai 2 sono masse di ghiaccio dalle quali nascono fiumi e torrenti che discendono lungo la montagna. I versanti o pendii 3 sono le pareti della montagna. Il passo 4 è il punto più basso tra due montagne. Il piede 5 è il punto più basso di una montagna. La valle 6 è una zona pianeggiante tra due montagne. I ghiacciai scavano valli a U. Altitudine: l'altezza di un luogo rispetto al livello del mare. Flora e fauna della montagna In montagna il clima e le temperature variano con l'altitudine: più sali, più fa freddo. Questo significa che a diverse altitudini troverai animali (fauna) e piante (flora) diverse. Sopra i 3000 metri vivono piante come muschi e licheni, qui si trovano i ghiacciai e le nevi perenni. Tra i 3000 e i 2000 metri troviamo fiori come la stella alpina, prati erbosi e arbusti come il pino mugo e il rododendro. Qui vivono le aquile, i camosci, le marmotte e gli stambecchi. Tra i 2000 e i 1000 metri ci sono i boschi di abeti, pini e larici, in grado di sopravvivere ai freddi e nevosi inverni. Qui vivono animali come il falco, il cervo, l'orso, lo scoiattolo, il lupo e il gallo cedrone. Tra i 1000 e i 600 metri troviamo boschi di castagni, querce, faggi, dove vivono animali come volpi, cinghiali, picchi, scoiattoli, ricci e ghiri. Anche i cervi e i camosci si trovano bene in questi boschi perche vi sono ampie zone aperte con prati dove è possibile pascolare. Come si sono formate le montagne Ti sembrerà incredibile, ma anche le montagne cambiano. Infatti, si sono formate milioni di anni fa dal sollevamento della crosta terrestre e questo processo continua ancora oggi. Questa formazione è avvenuta in modi diversi. Montagne di origine tettonica Queste montagne, per esempio le Alpi, si sono formate dallo scontro di due placche della crosta terrestre: si sono così create nel terreno delle pieghe, dette corrugamenti, che si sono sollevate formando i rilievi montuosi. A volte il terreno che forma alcune montagne, per esempio le Dolomiti (nelle Alpi), era un antico fondale marino che si è sollevato. Per questo su queste montagne si trovano ancora oggi fossili di piante, rettili e anfibi. Montagne di origine vulcanica Queste montagne si sono formate in seguito alle eruzioni vulcaniche, cioè la fuoriuscita dai vulcani del magma che, con il passare delle ere, si è depositato in strati e ha dato origine ai rilievi montuosi. Montagne vecchie e giovani Nel corso dei millenni, vento, fiumi e ghiacciai hanno eroso dalle montagne piccole parti che poi hanno trasportato a valle: per questo le montagne più antiche hanno le cime arrotondate e i versanti più dolci, mentre quelle più giovani conservano cime aguzze e pendii ripidi. Le modifiche naturali nel corso del tempo le montagne cambiano il loro aspetto a causa degli agenti atmosferici PIOGGIA provoca frane che modificano pendii e porta a valle rocce e terra VENTO trasporta sabbia e piccoli sassi arrotondando le cime delle montagne GHIACCIO si forma nelle fessure della roccia e premendo sulle pareti le frantuma FIUMI erodono le rocce e portano a valle sassi e detriti TEMPERATURA CALDO FREDD0 gli sbalzi di temperatura caldo freddo e freddo caldo improvvisi sgretolano la roccia Le attività in montagna Vivere in montagna non è facile: fa molto freddo e nevica per molti mesi l'anno. Inoltre, i terreni ripidi e rocciosi offrono poco spazio alle coltivazioni e alle abitazioni. Eppure, nonostante queste difficoltà , da sempre gli esseri umani hanno sfruttato le importanti risorse naturali di questo ambiente. In inverno il turismo legato agli sport (sci, arrampicate) ha portato alla costruzione di alberghi, strade, case, impianti sportivi e sciistici, come funivie e seggiovie. LE ATTIVITA' IN MONTAGNA Montagna Ambiente non molto favorevole all'uomo per clima freddo e nevoso, terreni ripidi, poco spazio. Clima fresco d'estate, natura non inquinata. Attività principali Invernale sci, estivo escursioni, bici, arrampicata. Alpeggi, pascoli, allevamento di bovini, mucche e ovini, pecore e capre con la produzione di carni, latte, formaggi e yogurt produzione di legno per mobili e arredamento produzione di energia elettrica con le centrali idroelettriche agricoltura in valle frutta come mele, frutti di bosco poi grano, legumi, patate e uva. Tra i 3000 e i 2000 metri, in estate nei pascoli (detti alpeggi) si pratica l'allevamento di mucche (bovini) e pecore (ovini) che forniscono latte per la produzione di formaggio. Tra i 2000 e i 1000 metri, i boschi forniscono legname per la produzione di mobili e la costruzione di abitazioni dette baite. I fiumi ricchi d'acqua sono spesso utilizzati per la produzione di energia elettrica tramite dighe , e per portare l'acqua fino a valle per mezzo di grossi tubi. Man mano che si scende, aumentano le coltivazioni dove si producono frutta, grano, legumi, patate e uva da vino, e si incontrano sempre più paesi e città . IL GHIACCIAIO Sulle montagne più alte nevica spesso e la temperatura molto bassa non permette alla neve di sciogliersi: si formano così grandi estensioni di ghiaccio, chiamate ghiacciai. A causa del loro enorme peso i ghiacciai scivolano verso il basso: si tratta di un movimento lentissimo di cui non ci rendiamo conto. Nel suo cammino il ghiacciaio può formare dei crepacci, cioè delle profonde fessure. Trascina anche pezzi di roccia e addirittura massi che poi deposita: questo materiale prende il nome di morena. La parte più a valle del ghiacciaio si chiama lingua del ghiacciaio e la fascia lungo cui il ghiaccio comincia a sciogliersi è detta fronte del ghiacciaio. LA VALLE GLACIALE In un passato molto lontano i ghiacciai, con il loro lento movimento, hanno scavato delle valli ampie a forma di U, chiamate valli glaciali. LA CENTRALE IDROELETTRICA L'abbondanza di acque dei fiumi, soprattutto dei rilievi alpini, è da sempre usata per produrre energia. Per esempio, per azionare i mulini, oppure per produrre energia elettrica. LA CENTRALE IDROELETTRICA La centrale idroelettrica trasforma l'energia idraulica di un corso d'acqua, naturale o artificiale, in energia elettrica rinnovabile. Grazie a una diga viene sbarrato il corso di un fiume e viene creato un lago artificiale . L'acqua del lago viene pompata nelle tubature chiamate condotte forzate . Attraverso queste tubature l'acqua precipita a grande velocità fino alla centrale, dove fa girare le turbine ; l'acqua finisce poi in un canale di scarico , attraverso il quale è restituita al corso d'acqua. Le turbine, girando, mettono in moto gli alternatori ; gli alternatori trasformano l'energia prodotta in energia elettrica. L'energia elettrica passa poi nel trasformatore , che la rende adatta agli usi industriali, commerciali e domestici. I tralicci reggono i cavi attraverso i quali l'energia elettrica viene portata nelle zone abitate.

3 visualizzazioni Creata il 04/05/2026
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