1. Cosa rappresenta la lettera 'V' in un circuito elettrico?
💡Spiegazione
La lettera V rappresenta la tensione o differenza di potenziale elettrico, misurata in Volt. La tensione è la 'forza' che spinge gli elettroni a muoversi nel circuito, creando la corrente elettrica.
2. Quale strumento si usa per misurare la tensione elettrica?
💡Spiegazione
Il voltmetro misura la tensione (differenza di potenziale) tra due punti di un circuito e si collega in parallelo al componente. L'amperometro misura la corrente (in serie), l'ohmmetro la resistenza.
3. Un generatore di tensione ideale fornisce una tensione di 9V. Collegando una resistenza da 3Ω, quale potenza viene dissipata?
💡Spiegazione
Prima calcoliamo la corrente: I = V/R = 9/3 = 3A. Poi la potenza: P = V × I = 9 × 3 = 27W. Oppure direttamente: P = V²/R = 81/3 = 27W.
4. Un circuito elettrico ha una tensione di 12V e una resistenza di 4Ω. Qual è la corrente?
💡Spiegazione
Applicando la legge di Ohm: I = V/R = 12V / 4Ω = 3A. La corrente che scorre nel circuito è di 3 Ampere.
5. La resistenza equivalente di due resistenze in serie (R1=10Ω e R2=20Ω) è:
💡Spiegazione
In un collegamento in serie, le resistenze si sommano: Req = R1 + R2 = 10 + 20 = 30 Ω. In serie la resistenza totale è sempre maggiore della singola resistenza più grande.
6. Quale particella è responsabile della corrente elettrica nei conduttori metallici?
💡Spiegazione
Nei conduttori metallici, la corrente elettrica è dovuta al movimento ordinato degli elettroni liberi (elettroni di conduzione). Questi si muovono dal polo negativo al polo positivo del generatore, contrariamente al verso convenzionale della corrente.
7. In un circuito in parallelo, cosa rimane costante ai capi di ogni ramo?
💡Spiegazione
In un circuito in parallelo, la tensione ai capi di ogni ramo è la stessa, uguale a quella del generatore. La corrente invece si divide tra i vari rami in modo inversamente proporzionale alle resistenze.
8. La potenza elettrica si calcola con la formula:
💡Spiegazione
La potenza elettrica P (in Watt) si calcola come il prodotto della tensione V per la corrente I: P = V × I. Altre formule equivalenti sono P = I²×R e P = V²/R, ricavate combinando con la legge di Ohm.
9. Due resistenze da 10Ω collegate in parallelo hanno una resistenza equivalente di:
💡Spiegazione
Per due resistenze uguali in parallelo: Req = R/2 = 10/2 = 5Ω. In generale: 1/Req = 1/R1 + 1/R2 = 1/10 + 1/10 = 2/10, quindi Req = 10/2 = 5Ω. In parallelo la resistenza totale è sempre minore della più piccola.
10. Qual è l'unità di misura della resistenza elettrica?
💡Spiegazione
L'unità di misura della resistenza elettrica è l'Ohm (Ω), dal nome del fisico Georg Simon Ohm. Un ohm è la resistenza attraverso la quale una tensione di 1 Volt produce una corrente di 1 Ampere.
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