1. Il controllo statistico di processo (SPC) utilizza le carte di controllo per:
💡Spiegazione
Il SPC usa le carte di controllo (di Shewhart) per monitorare nel tempo una variabile del processo (es. dimensione del pezzo). Se i punti restano tra i limiti di controllo (UCL e LCL), il processo è stabile. Punti fuori limite o pattern anomali segnalano cause speciali da investigare.
2. Un sistema pneumatico utilizza come fluido di lavoro:
💡Spiegazione
I sistemi pneumatici usano aria compressa (tipicamente 6-8 bar) per azionare cilindri, motori e valvole. Vantaggi: pulizia, velocità, sicurezza (non infiammabile), basso costo. Svantaggi: comprimibilità dell'aria (meno preciso dell'oleodinamica), rumorosità. Molto usato nell'automazione industriale.
3. La norma ISO 9001 riguarda:
💡Spiegazione
La ISO 9001 è lo standard internazionale per i Sistemi di Gestione della Qualità (SGQ). Definisce i requisiti per un'organizzazione che vuole garantire prodotti/servizi conformi ai requisiti del cliente. Si basa su principi come: orientamento al cliente, approccio per processi, miglioramento continuo.
4. Il codice G (G-code) nel CNC serve a:
💡Spiegazione
Il G-code è il linguaggio di programmazione standard per le macchine CNC. I codici G definiscono i movimenti (G00 = rapido, G01 = interpolazione lineare, G02/G03 = interpolazione circolare), i codici M le funzioni macchina (M03 = avvio mandrino, M08 = refrigerante on). Il programma è generato dal CAM.
5. La manutenzione predittiva si basa su:
💡Spiegazione
La manutenzione predittiva (condition-based) monitora le condizioni reali del macchinario (vibrazioni, temperatura, rumore, usura) per prevedere quando sarà necessario un intervento. Riduce i fermi imprevisti e i costi rispetto alla manutenzione preventiva (a tempo) e correttiva (a guasto).
6. Il diagramma di Ishikawa (o diagramma causa-effetto) è uno strumento di:
💡Spiegazione
Il diagramma di Ishikawa (a spina di pesce/fishbone) è uno strumento della qualità che identifica sistematicamente le possibili cause di un problema/difetto. Le cause sono raggruppate in categorie (6M): Manodopera, Metodo, Macchina, Materiale, Misura, Madre Natura (ambiente).
7. Il Lean Manufacturing (produzione snella) mira a:
💡Spiegazione
Il Lean Manufacturing (ispirato al Toyota Production System) mira a eliminare ogni forma di spreco (muda): sovrapproduzione, attese, trasporti inutili, processi superflui, scorte eccessive, movimenti inutili, difetti. Si basa su: valore, flusso, pull (produrre su richiesta), perfezione, Just-in-Time.
8. Il layout di impianto 'per prodotto' (in linea) è adatto a:
💡Spiegazione
Il layout in linea (per prodotto) dispone le macchine nella sequenza delle operazioni del ciclo di lavorazione. È adatto alla produzione di massa di prodotti standardizzati con alti volumi. Vantaggi: flusso continuo, tempi ridotti, automazione facile. Svantaggi: poca flessibilità, investimento elevato.
9. Il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) è un metodo per:
💡Spiegazione
Il ciclo PDCA (o ruota di Deming) è un metodo iterativo per il miglioramento continuo: Plan (pianificare), Do (eseguire), Check (verificare i risultati), Act (standardizzare o correggere). Si ripete ciclicamente per migliorare progressivamente processi e prodotti.
10. La stampa 3D (manifattura additiva) si differenzia dalle lavorazioni tradizionali perché:
💡Spiegazione
La manifattura additiva (stampa 3D) costruisce oggetti aggiungendo materiale strato per strato da un modello CAD 3D. Tecnologie: FDM (deposizione di filamento fuso), SLA (stereolitografia), SLS (sinterizzazione laser). Vantaggi: geometrie complesse, personalizzazione, prototipazione rapida, nessuno stampo.
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