1. La 'rivoluzione copernicana' in filosofia operata da Kant consiste nel sostenere che:
💡Spiegazione
La rivoluzione copernicana kantiana rovescia il rapporto tra soggetto e oggetto: non è la mente che si adegua passivamente alle cose, ma le cose che si conformano alle strutture conoscitive del soggetto (forme a priori della sensibilità e categorie dell'intelletto).
2. Kierkegaard è considerato il precursore di quale corrente filosofica del Novecento?
💡Spiegazione
Søren Kierkegaard (1813-1855) è considerato il padre dell'esistenzialismo. La sua riflessione sul singolo individuo, sull'angoscia, sulla scelta e sul 'salto della fede' influenzarono profondamente Heidegger, Sartre e l'esistenzialismo novecentesco.
3. L'imperativo categorico kantiano nella sua prima formulazione afferma:
💡Spiegazione
L'imperativo categorico è il principio supremo della morale kantiana: 'Agisci solo secondo quella massima che puoi volere al tempo stesso diventi una legge universale'. Il dovere morale è incondizionato (categorico) e non dipende da fini particolari.
4. Il Romanticismo filosofico tedesco si caratterizza per:
💡Spiegazione
Il Romanticismo (fine XVIII - prima metà XIX sec.) esalta il sentimento, l'intuizione, l'infinito e la soggettività individuale, in opposizione al razionalismo illuminista. Temi centrali: la nostalgia dell'infinito (Sehnsucht), il genio creativo, la natura come organismo vivente.
5. Schopenhauer identifica l'essenza del mondo con:
💡Spiegazione
Arthur Schopenhauer (1788-1860) nel 'Mondo come volontà e rappresentazione' identifica la cosa in sé kantiana con la Volontà (Wille): una forza cieca, irrazionale e insaziabile che è l'essenza di tutta la realtà e la causa della sofferenza universale.
6. Per Fichte, il principio primo della filosofia è:
💡Spiegazione
Johann Gottlieb Fichte (1762-1814) pone l'Io come principio assoluto: l'Io pone se stesso (tesi), pone il non-Io (antitesi, il mondo) e poi limita se stesso nel confronto col non-Io (sintesi). L'Io è attività infinita e creatrice.
7. Hegel critica la morale kantiana perché la ritiene:
💡Spiegazione
Hegel critica l'imperativo categorico kantiano perché è puramente formale: prescrive di agire secondo una legge universale, ma non specifica quale debba essere il contenuto concreto dell'azione. Per Hegel l'etica si realizza concretamente nelle istituzioni (famiglia, società civile, Stato).
8. La filosofia di Hegel è definita 'idealismo assoluto' perché:
💡Spiegazione
L'idealismo assoluto di Hegel identifica la realtà con il processo di autosvolgimento dell'Idea (Spirito, Ragione assoluta): 'tutto ciò che è reale è razionale, tutto ciò che è razionale è reale'. La realtà è un sistema razionale che la filosofia ha il compito di comprendere.
9. Per Schopenhauer, le vie di liberazione dalla sofferenza sono:
💡Spiegazione
Schopenhauer propone tre vie per liberarsi dalla sofferenza causata dalla Volontà: l'arte (contemplazione disinteressata che sospende temporaneamente il desiderio), la compassione (riconoscere la sofferenza altrui come propria) e l'ascesi (negazione radicale della Volontà di vivere).
10. Kant definisce 'noumeno' (cosa in sé):
💡Spiegazione
Il noumeno (cosa in sé) è la realtà come è indipendentemente dalle nostre forme conoscitive. Per Kant è pensabile ma non conoscibile: noi conosciamo solo i fenomeni, cioè la realtà come appare strutturata dalle nostre forme a priori.
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