L'Edipo Re (Οἰδίπους Τύραννος) è la tragedia più celebre di Sofocle (496-406 a.C.). Narra la scoperta da parte di Edipo di essere l'assassino di suo padre Laio e lo sposo di sua madre Giocasta, realizzando l'oracolo di Delfi. Aristotele la considerava la tragedia perfetta.
2. L'Antigone di Sofocle pone al centro il conflitto tra:
💡Spiegazione
L'Antigone (442 a.C.) mette in scena il conflitto tra Antigone, che vuole seppellire il fratello Polinice seguendo la legge divina non scritta, e Creonte re di Tebe, che lo vieta per legge dello Stato. È un dramma sulla coscienza individuale contro il potere.
3. Il 'mito della caverna' si trova in quale opera di Platone?
💡Spiegazione
Il mito della caverna si trova nel libro VII della Repubblica (Πολιτεία). Platone descrive uomini incatenati in una caverna che vedono solo le ombre delle cose proiettate sulla parete. È un'allegoria della condizione umana e del percorso di conoscenza dalla doxa (opinione) all'episteme (scienza).
4. La 'Medea' di Euripide narra la storia di una donna che:
💡Spiegazione
Nella Medea (431 a.C.), la protagonista, abbandonata dal marito Giasone che vuole sposare la principessa di Corinto, si vendica uccidendo la rivale e i propri figli. È una delle figure più potenti e controverse del teatro greco, simbolo della passione che travolge la ragione.
5. Nella tragedia greca, la 'catarsi' (κάθαρσις) secondo Aristotele è:
💡Spiegazione
Nella Poetica, Aristotele definisce la catarsi come la purificazione delle passioni di pietà (ἔλεος) e terrore (φόβος) che la tragedia suscita nello spettatore. Attraverso l'immedesimazione nelle vicende dei personaggi, lo spettatore 'si purifica' dalle proprie emozioni.
6. Il genere letterario dell''orazione giudiziaria' (λόγος δικανικός) si pronunciava:
💡Spiegazione
L'orazione giudiziaria era pronunciata davanti ai tribunali (δικαστήρια) ateniesi per accusare o difendere. I tre generi retorici sono: giudiziario (tribunale), deliberativo (assemblea politica) ed epidittico (cerimonie pubbliche). Lisia eccelleva nel genere giudiziario.
7. Euripide è noto per aver introdotto nella tragedia:
💡Spiegazione
Euripide (480-406 a.C.) innovò la tragedia con personaggi più realistici e psicologicamente approfonditi. Diede grande spazio alle figure femminili (Medea, Fedra, Ecuba, Alcesti) e alle passioni umane, allontanandosi dall'eroismo ideale di Eschilo e Sofocle.
8. La teoria delle Idee (o Forme) è il nucleo del pensiero di:
💡Spiegazione
La teoria delle Idee è il cuore della filosofia platonica: la vera realtà è costituita dalle Idee (εἴδη), forme perfette ed eterne nel mondo intelligibile (iperuranio). Le cose sensibili sono copie imperfette delle Idee. Il Bene è l'Idea suprema.
9. Il 'Simposio' di Platone tratta del tema:
💡Spiegazione
Il Simposio (Συμπόσιον) è un dialogo di Platone in cui i partecipanti a un banchetto pronunciano discorsi in lode dell'Amore (Eros). Il discorso di Socrate (che riferisce gli insegnamenti di Diotima) presenta l'Eros come forza che spinge dal bello sensibile al Bello in sé.
10. Nella tragedia greca, il 'coro' ha la funzione principale di:
💡Spiegazione
Il coro tragico (12-15 coreuti) commenta l'azione drammatica, esprime sentimenti collettivi, offre riflessioni morali e media tra personaggi e spettatori. Nelle parti corali (parodo, stasimi) si esprime in metro lirico, diverso dal trimetro giambico degli attori.
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