1. Nietzsche annuncia la 'morte di Dio'. Con questa espressione intende:
💡Spiegazione
La 'morte di Dio' in Nietzsche (La gaia scienza, §125) non è una tesi teologica ma culturale: la civiltà occidentale ha perso i suoi fondamenti metafisici e morali tradizionali. Dio, come garante di verità e valori assoluti, non è più credibile. Ciò apre al nichilismo e alla necessità di creare nuovi valori.
2. Il materialismo storico di Marx interpreta la storia come:
💡Spiegazione
Per Marx la storia è mossa dalle lotte di classe: 'La storia di ogni società finora esistita è storia di lotte di classi'. Il conflitto tra borghesia (proprietari dei mezzi di produzione) e proletariato (lavoratori) è il motore del cambiamento storico verso il socialismo.
3. Ludwig Wittgenstein nel 'Tractatus logico-philosophicus' conclude che:
💡Spiegazione
Il Tractatus (1921) di Wittgenstein si chiude con la celebre proposizione 7: 'Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere'. Il linguaggio ha limiti precisi: può esprimere i fatti del mondo (proposizioni dotate di senso), ma non l'etica, l'estetica e il senso della vita.
4. Sigmund Freud è il fondatore della:
💡Spiegazione
Sigmund Freud (1856-1939) fondò la psicoanalisi, una teoria e una pratica terapeutica che esplora i processi inconsci della psiche. Concetti chiave: inconscio, Es/Io/Super-io, rimozione, complesso di Edipo, libere associazioni, interpretazione dei sogni.
5. Il positivismo di Auguste Comte sosteneva che:
💡Spiegazione
Auguste Comte (1798-1857) fondò il positivismo, secondo cui il sapere autentico è solo quello scientifico, basato sull'osservazione dei fatti e sulle leggi che li governano. L'umanità progredisce dallo stadio teologico a quello metafisico e infine a quello positivo (scientifico).
6. L'esistenzialismo di Sartre si riassume nella formula:
💡Spiegazione
Per Jean-Paul Sartre (1905-1980), 'l'esistenza precede l'essenza': l'uomo prima esiste, si trova nel mondo, e poi si definisce attraverso le proprie scelte. Non c'è una natura umana predeterminata; l'uomo è condannato a essere libero e responsabile di ciò che diventa.
7. Hannah Arendt, analizzando il processo a Eichmann, coniò l'espressione:
💡Spiegazione
Hannah Arendt (1906-1975) in 'La banalità del male' (1963), resoconto del processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme, mostrò come il male estremo possa essere compiuto da persone ordinarie che eseguono ordini senza pensare, rinunciando al giudizio morale autonomo.
8. Karl Marx definisce la struttura economica della società come:
💡Spiegazione
Per Marx la struttura (o base) della società è l'insieme dei rapporti di produzione (relazioni economiche tra le classi). Su questa base si eleva la sovrastruttura (diritto, politica, cultura, religione) che riflette e legittima i rapporti economici dominanti.
9. Il concetto di 'volontà di potenza' in Nietzsche indica:
💡Spiegazione
La volontà di potenza (Wille zur Macht) non è desiderio di dominio politico, ma la forza vitale fondamentale che spinge ogni essere all'autoaffermazione, alla crescita, alla creazione di valori. È l'essenza della vita stessa che tende al superamento e alla trasformazione.
10. La Scuola di Francoforte (Horkheimer, Adorno, Marcuse) si caratterizza per:
💡Spiegazione
La Scuola di Francoforte elaborò la 'teoria critica' della società, denunciando come la ragione illuminista si sia trasformata in razionalità strumentale (dominio della natura e degli uomini) e come l'industria culturale manipoli le masse nella società capitalistica avanzata.
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