1. Quale filosofo ellenistico fondò la scuola epicurea?
💡Spiegazione
Epicuro (341-270 a.C.) fondò la sua scuola nel Giardino (Κῆπος) ad Atene nel 306 a.C. La filosofia epicurea pone come fine la felicità (εὐδαιμονία), raggiunta attraverso il piacere stabile (ἀταραξία, assenza di turbamento) e la liberazione dalla paura degli dei e della morte.
2. Nella 'Poetica' di Aristotele, la tragedia deve suscitare nello spettatore:
💡Spiegazione
Aristotele nella Poetica definisce la tragedia come 'imitazione di un'azione seria e compiuta...che mediante pietà e terrore porta a compimento la purificazione (κάθαρσις) di tali passioni'. Pietà per chi soffre immeritamente, terrore per chi è simile a noi.
3. La koinè (κοινή) è:
💡Spiegazione
La koinè (κοινὴ διάλεκτος, lingua comune) è la forma di greco diffusasi nel mondo ellenistico dopo le conquiste di Alessandro Magno (IV-I sec. a.C.). Basata sul dialetto attico semplificato, divenne lingua franca del Mediterraneo orientale. In koinè sono scritti il Nuovo Testamento e la Settanta.
4. Plutarco nelle 'Vite Parallele' confronta:
💡Spiegazione
Le Vite Parallele (Βίοι Παράλληλοι) di Plutarco (46-125 d.C.) accoppiano un personaggio greco e uno romano affini per carattere o destino (es. Alessandro-Cesare, Demostene-Cicerone, Teseo-Romolo) con una σύγκρισις (confronto) finale. Sono 23 coppie + 4 vite singole.
5. Luciano di Samosata è noto per:
💡Spiegazione
Luciano (120-180 d.C. circa) è il maestro della satira in prosa greca. Nei suoi dialoghi (Dialoghi dei morti, Dialoghi degli dei, Storia vera, Icaromenippo) prende in giro filosofi ciarlatani, miti tradizionali, superstizioni e credulità. La 'Storia vera' è considerata un precursore della fantascienza.
6. L'epigramma ellenistico è una forma poetica breve che tratta temi:
💡Spiegazione
L'epigramma ellenistico, raccolto nell'Antologia Palatina, copre una vasta gamma di temi: erotico, sepolcrale (epitaffi), votivo (offerte), simposiaco (banchetto), ecfrastico (descrizione di opere d'arte), satirico. Maestri: Callimaco, Meleagro, Asclepiade, Leonida di Taranto.
7. Polibio è l'autore delle 'Storie' (Ἱστορίαι) che narrano:
💡Spiegazione
Polibio (200-118 a.C.) nelle Storie (40 libri, di cui 5 integri) narra come Roma in 53 anni (220-167 a.C.) conquistò il dominio del Mediterraneo. Introduce la storiografia pragmatica (basata sull'esperienza diretta) e la teoria dell'anaciclosi (ciclo delle forme di governo).
8. Callimaco, poeta alessandrino, sosteneva il principio estetico:
💡Spiegazione
Callimaco (310-240 a.C. circa) fu il campione della poetica alessandrina della brevità, raffinatezza ed erudizione. Il suo motto 'μέγα βιβλίον, μέγα κακόν' esprime l'avversione per il poema epico tradizionale. Preferiva forme brevi e curate: epigrammi, inni, Aitia (cause mitico-etiologiche).
9. Menandro è il principale autore della:
💡Spiegazione
Menandro (342-291 a.C.) è il massimo esponente della Commedia Nuova (νέα κωμῳδία), che abbandona la satira politica di Aristofane per rappresentare situazioni della vita quotidiana borghese: amori, equivoci, agnizioni. Influenzò Plauto e Terenzio nella commedia latina.
10. Teocrito è considerato il creatore di quale genere letterario?
💡Spiegazione
Teocrito di Siracusa (310-250 a.C. circa) creò la poesia bucolica con i suoi Idilli, componimenti che rappresentano scene di vita pastorale idealizzata nella campagna siciliana. Fu il modello delle Bucoliche di Virgilio e dell'intera tradizione pastorale europea.
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