1. Callimaco, poeta alessandrino, sosteneva il principio estetico:
💡Spiegazione
Callimaco (310-240 a.C. circa) fu il campione della poetica alessandrina della brevità, raffinatezza ed erudizione. Il suo motto 'μέγα βιβλίον, μέγα κακόν' esprime l'avversione per il poema epico tradizionale. Preferiva forme brevi e curate: epigrammi, inni, Aitia (cause mitico-etiologiche).
2. Quale filosofo ellenistico fondò la scuola epicurea?
💡Spiegazione
Epicuro (341-270 a.C.) fondò la sua scuola nel Giardino (Κῆπος) ad Atene nel 306 a.C. La filosofia epicurea pone come fine la felicità (εὐδαιμονία), raggiunta attraverso il piacere stabile (ἀταραξία, assenza di turbamento) e la liberazione dalla paura degli dei e della morte.
3. Aristotele classificò le forme di governo in tre forme 'rette' e tre 'degenerate'. Le forme rette sono:
💡Spiegazione
Nella Politica, Aristotele distingue: monarchia (governo di uno), aristocrazia (governo dei migliori), politeia/repubblica (governo dei molti) come forme rette; tirannide, oligarchia e democrazia (degenerata) come forme corrotte dove si governa per interesse personale, non per il bene comune.
4. Polibio è l'autore delle 'Storie' (Ἱστορίαι) che narrano:
💡Spiegazione
Polibio (200-118 a.C.) nelle Storie (40 libri, di cui 5 integri) narra come Roma in 53 anni (220-167 a.C.) conquistò il dominio del Mediterraneo. Introduce la storiografia pragmatica (basata sull'esperienza diretta) e la teoria dell'anaciclosi (ciclo delle forme di governo).
5. La 'Biblioteca' di Apollodoro è:
💡Spiegazione
La Biblioteca (Βιβλιοθήκη) attribuita allo Pseudo-Apollodoro è una raccolta sistematica della mitologia greca, dalle origini del mondo alle avventure degli eroi. È una fonte fondamentale per la conoscenza dei miti greci, compilata probabilmente tra il I e II secolo d.C.
6. La koinè (κοινή) è:
💡Spiegazione
La koinè (κοινὴ διάλεκτος, lingua comune) è la forma di greco diffusasi nel mondo ellenistico dopo le conquiste di Alessandro Magno (IV-I sec. a.C.). Basata sul dialetto attico semplificato, divenne lingua franca del Mediterraneo orientale. In koinè sono scritti il Nuovo Testamento e la Settanta.
7. Aristotele è il fondatore di quale scuola filosofica?
💡Spiegazione
Aristotele (384-322 a.C.) fondò il Liceo (Λύκειον) ad Atene nel 335 a.C., detto anche Peripato perché l'insegnamento avveniva passeggiando (περιπατεῖν). L'Accademia fu fondata da Platone, il Giardino da Epicuro, la Stoa da Zenone di Cizio.
8. Nella 'Poetica' di Aristotele, la tragedia deve suscitare nello spettatore:
💡Spiegazione
Aristotele nella Poetica definisce la tragedia come 'imitazione di un'azione seria e compiuta...che mediante pietà e terrore porta a compimento la purificazione (κάθαρσις) di tali passioni'. Pietà per chi soffre immeritamente, terrore per chi è simile a noi.
9. Menandro è il principale autore della:
💡Spiegazione
Menandro (342-291 a.C.) è il massimo esponente della Commedia Nuova (νέα κωμῳδία), che abbandona la satira politica di Aristofane per rappresentare situazioni della vita quotidiana borghese: amori, equivoci, agnizioni. Influenzò Plauto e Terenzio nella commedia latina.
10. Plutarco nelle 'Vite Parallele' confronta:
💡Spiegazione
Le Vite Parallele (Βίοι Παράλληλοι) di Plutarco (46-125 d.C.) accoppiano un personaggio greco e uno romano affini per carattere o destino (es. Alessandro-Cesare, Demostene-Cicerone, Teseo-Romolo) con una σύγκρισις (confronto) finale. Sono 23 coppie + 4 vite singole.
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