L'Agricola (98 d.C.) è una biografia laudativa del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, governatore della Britannia. Oltre al ritratto del comandante ideale, l'opera contiene una critica velata alla tirannide di Domiziano e una riflessione sulla libertà sotto il principato.
2. In quale opera Seneca affronta il tema della provvidenza e del male nel mondo?
💡Spiegazione
Nel De providentia, Seneca affronta la questione: perché ai buoni capitano cose cattive se esiste la provvidenza? La risposta stoica è che le avversità sono prove inviate dalla divinità per fortificare il saggio, come un padre severo allena il figlio. Le difficoltà sono palestra di virtù.
3. Tacito nella 'Germania' descrive:
💡Spiegazione
La Germania (De origine et situ Germanorum, 98 d.C.) è un'opera etnografica che descrive la geografia, i costumi, la religione e le istituzioni dei popoli germanici. Tacito contrappone implicitamente la semplicità e il vigore morale dei Germani alla corruzione di Roma imperiale.
4. Le 'Epistulae morales ad Lucilium' di Seneca sono:
💡Spiegazione
Le Epistulae morales ad Lucilium sono 124 lettere (in 20 libri) indirizzate all'amico Lucilio, governatore della Sicilia. Non sono lettere reali ma un'opera letteraria che tratta temi filosofici stoici: il tempo, la morte, la virtù, la saggezza, la ricchezza, l'amicizia.
5. L'Institutio Oratoria di Quintiliano è un trattato su:
💡Spiegazione
L'Institutio Oratoria (95 d.C. circa) di Quintiliano è un trattato in 12 libri sulla formazione completa dell'oratore, dall'educazione infantile allo stile maturo. Quintiliano propone l'ideale del 'vir bonus dicendi peritus' (uomo onesto esperto nel parlare) e difende il modello ciceroniano.
6. Le Metamorfosi (L'Asino d'oro) di Apuleio narrano:
💡Spiegazione
Le Metamorfosi (o Asinus aureus, II sec. d.C.) di Apuleio narrano le avventure del giovane Lucio che, per curiosità verso la magia, viene trasformato in asino. Vive peripezie finché Iside lo riporta alla forma umana. Contiene la celebre fabula di Amore e Psiche (libri IV-VI).
7. L'opera 'De brevitate vitae' di Seneca affronta il tema:
💡Spiegazione
Nel De brevitate vitae, Seneca sostiene che la vita non è breve di per sé, ma la rendiamo tale sprecando il tempo in occupazioni inutili. Solo il sapiens (saggio) vive veramente, usando il tempo per la filosofia. Celebre l'incipit: 'Maior pars mortalium...de naturae malignitate conqueritur'.
8. Tacito è autore di quale opera storiografica sulla storia di Roma da Augusto a Domiziano?
💡Spiegazione
Tacito (55-120 d.C. circa) scrisse gli Annales (dalla morte di Augusto, 14 d.C., alla morte di Nerone, 68 d.C.) e le Historiae (dal 69 al 96 d.C., da Galba a Domiziano). Insieme coprono quasi un secolo di storia imperiale. Ab Urbe Condita è di Livio, il De Bello Gallico di Cesare.
9. Lo stile di Tacito è caratterizzato da:
💡Spiegazione
Lo stile tacitiano è l'opposto del periodare ciceroniano: brevitas (frasi brevi e dense), inconcinnitas (asimmetria sintattica), variatio (variazione delle costruzioni). È uno stile epigrammatico e allusivo che lascia molto al lettore, creando un'atmosfera di tensione e sospetto.
10. Seneca è il principale rappresentante di quale corrente filosofica nella letteratura latina?
💡Spiegazione
Lucio Anneo Seneca (4 a.C. - 65 d.C.) è il maggiore rappresentante dello stoicismo romano. Le sue opere filosofiche (Dialogi, Epistulae morales ad Lucilium, De clementia) trattano temi stoici come il dominio delle passioni, la virtù, la morte, il tempo. Fu precettore e consigliere di Nerone.
Quiz Completato!
0/ 10
Vuoi continuare a esercitarti?
Con gli strumenti gratuiti di Didattica.live puoi:
Creare riassunti intelligenti
Generare test personalizzati su qualsiasi argomento