L'Agricola (98 d.C.) è una biografia laudativa del suocero di Tacito, Gneo Giulio Agricola, governatore della Britannia. Oltre al ritratto del comandante ideale, l'opera contiene una critica velata alla tirannide di Domiziano e una riflessione sulla libertà sotto il principato.
2. Le tragedie di Seneca sono destinate:
💡Spiegazione
Le 9 tragedie di Seneca (Medea, Fedra, Tieste, Edipo, ecc.) sono probabilmente destinate alla lettura drammatica (recitationes) in ambienti privati, non alla rappresentazione scenica. Sono caratterizzate da pathos estremo, descrizioni dell'orrore e lunghi monologhi retorici e filosofici.
3. La satira di Giovenale si distingue per:
💡Spiegazione
Giovenale (60-130 d.C. circa) pratica una satira 'indignata' ('si natura negat, facit indignatio versum' - Sat. I), con toni accesi e violenti contro i vizi di Roma: corruzione, lusso, immoralità, ipocrisia. Si oppone alla satira più pacata e sorridente di Orazio.
4. Quale autore latino scrisse il 'Satyricon', romanzo picaresco con la celebre 'Cena di Trimalchione'?
💡Spiegazione
Petronio (morto nel 66 d.C.) scrisse il Satyricon, un romanzo in prosa e versi (prosimetro) che narra le avventure di Encolpio e dei suoi compagni. La Cena Trimalchionis è l'episodio più famoso: un banchetto grottesco di un liberto arricchito, satira del cattivo gusto dei nuovi ricchi.
5. L'opera 'De brevitate vitae' di Seneca affronta il tema:
💡Spiegazione
Nel De brevitate vitae, Seneca sostiene che la vita non è breve di per sé, ma la rendiamo tale sprecando il tempo in occupazioni inutili. Solo il sapiens (saggio) vive veramente, usando il tempo per la filosofia. Celebre l'incipit: 'Maior pars mortalium...de naturae malignitate conqueritur'.
6. Lo stile di Tacito è caratterizzato da:
💡Spiegazione
Lo stile tacitiano è l'opposto del periodare ciceroniano: brevitas (frasi brevi e dense), inconcinnitas (asimmetria sintattica), variatio (variazione delle costruzioni). È uno stile epigrammatico e allusivo che lascia molto al lettore, creando un'atmosfera di tensione e sospetto.
7. Tacito nel proemio degli Annales dichiara di scrivere:
💡Spiegazione
Tacito dichiara programmaticamente di scrivere 'sine ira et studio' (Annales I, 1), cioè senza partigianeria. In realtà il suo stile fortemente espressivo e le sue scelte narrative tradiscono una visione pessimistica del principato e una condanna morale dei cattivi imperatori.
8. Marziale è celebre per quale genere letterario?
💡Spiegazione
Marco Valerio Marziale (40-104 d.C. circa) portò l'epigramma latino alla massima perfezione. Scrisse oltre 1500 epigrammi brevi, arguti e spesso salaci, che offrono un ritratto vivace della società romana del I secolo. La sua tecnica si basa sulla fulminante battuta finale (pointe).
9. Tacito è autore di quale opera storiografica sulla storia di Roma da Augusto a Domiziano?
💡Spiegazione
Tacito (55-120 d.C. circa) scrisse gli Annales (dalla morte di Augusto, 14 d.C., alla morte di Nerone, 68 d.C.) e le Historiae (dal 69 al 96 d.C., da Galba a Domiziano). Insieme coprono quasi un secolo di storia imperiale. Ab Urbe Condita è di Livio, il De Bello Gallico di Cesare.
10. L'Institutio Oratoria di Quintiliano è un trattato su:
💡Spiegazione
L'Institutio Oratoria (95 d.C. circa) di Quintiliano è un trattato in 12 libri sulla formazione completa dell'oratore, dall'educazione infantile allo stile maturo. Quintiliano propone l'ideale del 'vir bonus dicendi peritus' (uomo onesto esperto nel parlare) e difende il modello ciceroniano.
Quiz Completato!
0/ 10
Vuoi continuare a esercitarti?
Con gli strumenti gratuiti di Didattica.live puoi:
Creare riassunti intelligenti
Generare test personalizzati su qualsiasi argomento