1. Il 'rasoio di Ockham' è un principio metodologico che afferma:
💡Spiegazione
Guglielmo di Ockham (1285-1347) formulò il principio di parsimonia: 'entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem' (non si devono moltiplicare gli enti oltre il necessario). Tra due spiegazioni equivalenti, va preferita quella più semplice.
2. L'epicureismo identifica il fine della vita umana con:
💡Spiegazione
Epicuro (341-270 a.C.) insegnava che il sommo bene è il piacere, inteso non come piacere sfrenato ma come atarassia (assenza di turbamento dell'anima) e aponia (assenza di dolore fisico). Il saggio epicureo ricerca i piaceri naturali e necessari.
3. La Scolastica medievale si caratterizza per:
💡Spiegazione
La Scolastica (XI-XIV sec.) è il grande movimento intellettuale medievale che cercò di armonizzare la filosofia classica, in particolare quella di Aristotele, con la dottrina cristiana. San Tommaso d'Aquino ne è il massimo rappresentante.
4. Quale filosofo stoico romano scrisse le 'Lettere a Lucilio'?
💡Spiegazione
Lucio Anneo Seneca (4 a.C. - 65 d.C.), filosofo stoico e precettore di Nerone, scrisse le Epistulae morales ad Lucilium, una raccolta di 124 lettere al giovane amico Lucilio contenenti insegnamenti morali di ispirazione stoica.
5. Il filosofo scettico Pirrone sosteneva che:
💡Spiegazione
Pirrone di Elide (360-270 a.C. circa) è il fondatore dello scetticismo antico. Sosteneva che non possiamo conoscere la vera natura delle cose e che la sospensione del giudizio (epochè) porta alla tranquillità dell'anima.
6. Quale scuola filosofica ellenistica insegnava a vivere secondo ragione e ad accettare il destino con impassibilità?
💡Spiegazione
Lo stoicismo, fondato da Zenone di Cizio (circa 300 a.C.), insegnava a vivere secondo il logos (ragione) e ad accettare con impassibilità (apatia) gli eventi determinati dal destino. La virtù consiste nell'accordo con la natura razionale.
7. Boezio scrisse 'La consolazione della filosofia' mentre si trovava:
💡Spiegazione
Boezio (480-524 d.C.) scrisse La consolazione della filosofia in carcere, in attesa dell'esecuzione. In quest'opera dialogica, la Filosofia personificata lo consola mostrandogli che la vera felicità non dipende dai beni terreni ma dalla virtù e dalla sapienza.
8. La dottrina delle 'cinque vie' per dimostrare l'esistenza di Dio è opera di:
💡Spiegazione
San Tommaso d'Aquino (1225-1274) nella Summa Theologiae propone cinque vie (argomenti) per dimostrare l'esistenza di Dio: dal movimento, dalla causa efficiente, dal possibile e necessario, dai gradi di perfezione, dal governo del mondo.
9. L'argomento ontologico di Sant'Anselmo per l'esistenza di Dio parte dal concetto di:
💡Spiegazione
Nel Proslogion, Sant'Anselmo (1033-1109) definisce Dio come 'id quo maius cogitari nequit' (ciò di cui non si può pensare nulla di maggiore). Se tale essere esistesse solo nel pensiero e non nella realtà, si potrebbe pensare qualcosa di maggiore, il che è contraddittorio.
10. Nella filosofia medievale, il rapporto tra fede e ragione è una delle questioni centrali. Sant'Agostino sosteneva che:
💡Spiegazione
Sant'Agostino (354-430) affermava 'crede ut intelligas' (credi per comprendere): la fede illumina la ragione e la guida verso la verità. Fede e ragione collaborano, con la fede che precede e orienta la comprensione razionale.
Quiz Completato!
0/ 10
Vuoi continuare a esercitarti?
Con gli strumenti gratuiti di Didattica.live puoi:
Creare riassunti intelligenti
Generare test personalizzati su qualsiasi argomento