1. Come si forma il futuro semplice della prima coniugazione latina?
💡Spiegazione
Nella prima e seconda coniugazione, il futuro semplice si forma con il suffisso -bo (1a pers.), -bi- (altre persone), -bu- (3a plur.): laudabo, laudabis, laudabit, laudabimus, laudabitis, laudabunt.
2. I pronomi personali latini di terza persona si esprimono con:
💡Spiegazione
'Is, ea, id' (egli, ella, esso/ciò) funzionano come pronomi personali di terza persona e anche come pronomi/aggettivi dimostrativi deboli. 'Ego' e 'tu' sono prima e seconda persona singolare, 'nos' e 'vos' i plurali.
3. Come si chiama il costrutto latino in cui il verbo è all'infinito con il soggetto in accusativo?
💡Spiegazione
La proposizione infinitiva è un costrutto tipicamente latino in cui il soggetto va in accusativo e il verbo all'infinito. Retta da verba dicendi, sentiendi, putandi. Es.: 'Dico te bonum esse' = Dico che tu sei buono (te = sogg. acc., esse = infinito).
4. Nella terza declinazione, i sostantivi 'imparisillabi' sono quelli che:
💡Spiegazione
I sostantivi imparisillabi della terza declinazione hanno un numero diverso (maggiore) di sillabe al genitivo rispetto al nominativo. Esempio: rex (1 sillaba) → re-gis (2 sillabe). I parisillabi hanno lo stesso numero: ci-vis → ci-vis.
5. Quale tempo verbale latino indica un'azione passata che si ripeteva abitualmente?
💡Spiegazione
L'imperfetto latino indica un'azione passata durativa, ripetuta o abituale (aspetto imperfettivo). Si traduce con l'imperfetto italiano: 'laudabam' = io lodavo (abitualmente). Il perfetto indica invece un'azione puntuale e conclusa.
6. Qual è il suffisso dell'imperfetto indicativo attivo per la prima coniugazione?
💡Spiegazione
Il suffisso temporale dell'imperfetto indicativo è -ba- per tutte le coniugazioni (nella prima e seconda coniugazione si inserisce tra il tema e la desinenza). Esempio: laud-a-ba-m, laud-a-ba-s, laud-a-ba-t.
7. Nella terza declinazione, i sostantivi neutri hanno nominativo e accusativo:
💡Spiegazione
I sostantivi neutri, in tutte le declinazioni latine, hanno nominativo, accusativo e vocativo sempre uguali tra loro, sia al singolare che al plurale. Al plurale, questi tre casi escono sempre in -a. Esempio: corpus/corpus (sing.), corpora/corpora (plur.).
8. Qual è l'ablativo singolare di 'mare, maris' (terza declinazione, neutro in -i)?
💡Spiegazione
I neutri in -i della terza declinazione (come 'mare, maris') hanno l'ablativo singolare in -i (non in -e come i temi in consonante). Quindi: mari. Al nominativo/accusativo plurale fanno maria (non *marera).
9. Quale declinazione latina ha il genitivo singolare in -is?
💡Spiegazione
La terza declinazione ha il genitivo singolare in -is. È la declinazione più varia del latino, comprendendo sostantivi maschili, femminili e neutri con temi diversi (consonantici e in -i). Esempio: rex, regis (il re).
10. Come si traduce la proposizione temporale 'cum Caesar venit, milites laeti erant'?
💡Spiegazione
'Cum' + indicativo introduce una proposizione temporale e si traduce con 'quando'. La frase significa: Quando Cesare venne/arrivò, i soldati erano felici. Se 'cum' reggesse il congiuntivo avrebbe valore narrativo (cum + congiuntivo).
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