1. L'empirismo di John Locke afferma che la conoscenza deriva da:
💡Spiegazione
John Locke (1632-1704) nel Saggio sull'intelletto umano sostiene che la mente alla nascita è una 'tabula rasa' e che ogni conoscenza deriva dall'esperienza (sensazione e riflessione). Non esistono idee innate.
2. Il razionalismo filosofico del XVII secolo sostiene che la fonte principale della conoscenza è:
💡Spiegazione
Il razionalismo (Cartesio, Spinoza, Leibniz) afferma che la ragione è la fonte principale della conoscenza e che esistono verità a priori, indipendenti dall'esperienza. Si oppone all'empirismo che privilegia l'esperienza sensibile.
3. Il 'cogito ergo sum' (penso dunque sono) è il principio fondamentale della filosofia di:
💡Spiegazione
René Descartes (1596-1650) giunse al 'cogito ergo sum' attraverso il dubbio metodico: dubitando di tutto, l'unica certezza che resiste è l'atto stesso di pensare, che dimostra l'esistenza del soggetto pensante.
4. Il metodo del dubbio cartesiano consiste nel:
💡Spiegazione
Il dubbio metodico cartesiano è uno strumento filosofico: Cartesio dubita sistematicamente di ogni conoscenza (sensi, ragionamento, realtà) fino a trovare una verità assolutamente certa, il cogito, da cui ricostruire l'edificio del sapere.
5. La rivoluzione copernicana in astronomia consistette nel passaggio da:
💡Spiegazione
Niccolò Copernico (1473-1543) nel De revolutionibus orbium coelestium propose il modello eliocentrico: il Sole al centro e i pianeti (inclusa la Terra) in orbita attorno ad esso, rovesciando il geocentrismo tolemaico-aristotelico.
6. Francis Bacon è considerato il padre del metodo:
💡Spiegazione
Francis Bacon (1561-1626) nel Novum Organum propose il metodo induttivo-sperimentale: partire dall'osservazione dei fenomeni, formulare ipotesi ed eseguire esperimenti per giungere a leggi generali. Criticò i 'idola' che ostacolano la conoscenza.
7. Per Cartesio, la realtà è composta da due sostanze fondamentali:
💡Spiegazione
Cartesio è un dualista: distingue la res cogitans (sostanza pensante, inestesa, libera) dalla res extensa (sostanza materiale, estesa, meccanica). Il problema di come le due sostanze interagiscano è il celebre 'problema mente-corpo'.
8. Giordano Bruno fu condannato al rogo nel 1600 per aver sostenuto, tra l'altro:
💡Spiegazione
Giordano Bruno (1548-1600) sostenne l'infinità dell'universo, la pluralità dei mondi abitati e un panteismo che identificava Dio con la natura. Fu condannato dall'Inquisizione come eretico e bruciato vivo a Roma il 17 febbraio 1600.
9. Thomas Hobbes nel 'Leviatano' sostiene che lo stato di natura è:
💡Spiegazione
Hobbes (1588-1679) descrive lo stato di natura come 'bellum omnium contra omnes': senza un potere comune, gli uomini, mossi dall'egoismo, vivono in conflitto perpetuo. Per uscire da questa condizione, gli individui stipulano un contratto sociale cedendo i propri diritti a un sovrano assoluto (il Leviatano).
10. Leibniz introdusse il concetto di 'monadi', che sono:
💡Spiegazione
Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nella Monadologia descrive le monadi come sostanze semplici, inestese, indivisibili, 'senza finestre': ciascuna rispecchia l'intero universo dal proprio punto di vista. Dio ha creato il migliore dei mondi possibili grazie all'armonia prestabilita tra le monadi.
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