Il duello finale e culminante dell'Iliade (libro XXII) è tra Achille ed Ettore. Achille, tornato in battaglia dopo la morte dell'amico Patroclo, insegue Ettore tre volte intorno alle mura di Troia e lo uccide, trascinandone poi il corpo.
2. L'aoristo secondo (o aoristo forte) si distingue dal primo perché:
💡Spiegazione
L'aoristo secondo non ha il suffisso sigmatico -σα-, ma presenta un tema diverso (grado apofonico diverso) rispetto al presente. Esempio: λείπω (presente) → ἔ-λιπ-ον (aoristo II). Le desinenze sono quelle dell'imperfetto. Va imparato a memoria.
3. L'Iliade di Omero narra:
💡Spiegazione
L'Iliade narra un episodio limitato: la μῆνις (ira) di Achille durante l'ultimo anno (il decimo) della guerra di Troia. La narrazione copre circa 51 giorni, dall'ira per la sottrazione di Briseide da parte di Agamennone fino ai funerali di Ettore.
4. Nella struttura dell'Odissea, i 'racconti presso Alcinoo' (libri IX-XII) contengono:
💡Spiegazione
Nei libri IX-XII, Odisseo narra in prima persona le sue avventure al re dei Feaci Alcinoo: il Ciclope Polifemo, Eolo, i Lestrigoni, Circe, la discesa nell'Ade (Nekyia), le Sirene, Scilla e Cariddi, le vacche del Sole. È un racconto nel racconto (analessi).
5. Il metro dell'Iliade e dell'Odissea è:
💡Spiegazione
L'esametro dattilico è il metro dell'epica greca e latina. È composto da 6 piedi, prevalentemente dattili (una lunga + due brevi: — ∪ ∪) con possibili spondei (due lunghe: — —). L'ultimo piede è sempre uno spondeo o trocheo.
6. La proposizione finale greca è introdotta tipicamente da:
💡Spiegazione
La proposizione finale in greco è introdotta da ἵνα, ὅπως o ὡς + congiuntivo (dopo tempo principale) o ottativo (dopo tempo storico, per attrazione modale). ἵνα μή per la finale negativa. ὥστε introduce la consecutiva, ὅτι la dichiarativa.
7. Il congiuntivo esortativo greco alla prima persona plurale corrisponde all'italiano:
💡Spiegazione
Il congiuntivo esortativo alla prima persona plurale esprime un invito o esortazione: ἴωμεν = andiamo! λύωμεν = sciogliamo! La negazione è μή. È l'equivalente greco del congiuntivo esortativo latino (eamus, faciamus).
8. L'aoristo sigmatico (primo aoristo) si caratterizza per il suffisso:
💡Spiegazione
L'aoristo primo (sigmatico) si forma aggiungendo il suffisso -σα- al tema verbale: ἔ-λυ-σα (io sciolsi). All'indicativo prende l'aumento. È il tipo di aoristo più regolare e frequente. L'aoristo secondo (forte) non ha suffisso ma cambia il tema.
9. Il congiuntivo greco si usa principalmente per esprimere:
💡Spiegazione
Il congiuntivo greco esprime eventualità (proposizioni eventuali con ἐάν), volontà e scopo (finali con ἵνα), esortazione (congiuntivo esortativo alla 1a persona), divieto (μή + congiuntivo aoristo). Ha una sfera d'uso più ampia che in latino.
10. Nella 'Telemachia' (Odissea, libri I-IV), il protagonista è:
💡Spiegazione
I primi quattro libri dell'Odissea sono chiamati 'Telemachia' perché narrano il viaggio di Telemaco, figlio di Odisseo, alla ricerca di notizie del padre. Telemaco visita Nestore a Pilo e Menelao a Sparta, maturando come giovane eroe.
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