1. Quale figura retorica usa Dante nel verso 'Per me si va ne la città dolente' (Inferno, Canto III)?
💡Spiegazione
La scritta sulla porta dell'Inferno 'Per me si va ne la città dolente...' è una personificazione: la porta stessa parla in prima persona ('Per me si va'), avvertendo chi entra del destino che lo attende. È uno dei passaggi più famosi della Divina Commedia.
2. Nell'Inferno dantesco, quale peccato è punito nel primo cerchio (Limbo)?
💡Spiegazione
Nel Limbo (primo cerchio) si trovano le anime dei virtuosi non battezzati: bambini morti senza battesimo e grandi personaggi dell'antichità pagana (come Omero, Aristotele, Platone, Virgilio stesso). Non soffrono pene fisiche ma vivono nel desiderio eterno di Dio senza speranza.
3. Che cos'è la 'terza rima' utilizzata da Dante nella Divina Commedia?
💡Spiegazione
La terza rima (o terzina dantesca) è uno schema metrico inventato da Dante per la Divina Commedia. Consiste in terzine di endecasillabi con rima incatenata: il primo verso rima con il terzo (ABA), il secondo verso rima con il primo e il terzo della terzina successiva (BCB), creando una catena ininterrotta.
4. A quale corrente poetica apparteneva Dante prima della Divina Commedia?
💡Spiegazione
Dante fu uno dei principali esponenti del Dolce Stil Novo, movimento poetico fiorentino della fine del XIII secolo. Questa corrente, fondata da Guido Guinizzelli e sviluppata da Guido Cavalcanti e Dante stesso, concepiva l'amore come esperienza spirituale che eleva l'anima e la donna come 'angelo' che conduce a Dio.
5. In quale secolo nacque la letteratura italiana in volgare?
💡Spiegazione
La letteratura italiana in volgare nacque nel XIII secolo con la Scuola Siciliana (alla corte di Federico II), seguita dal Dolce Stil Novo e dalla grande triade del Trecento (Dante, Petrarca, Boccaccio). I primi documenti in volgare risalgono al X secolo, ma la letteratura vera e propria si sviluppa nel Duecento.
6. Quante cantiche compongono la Divina Commedia?
💡Spiegazione
La Divina Commedia è composta da tre cantiche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Ogni cantica ha 33 canti (più un canto introduttivo nell'Inferno, per un totale di 100 canti). L'opera è scritta in terzine di endecasillabi a rima incatenata (terza rima: ABA BCB CDC...).
7. Petrarca è considerato il primo grande:
💡Spiegazione
Petrarca (1304-1374) è considerato il primo grande umanista e precursore del Rinascimento. Fu il primo a riscoprire e studiare sistematicamente i classici latini, promuovendo il ritorno alla cultura antica. Fu anche il primo intellettuale europeo a ricevere l'incoronazione poetica (Roma, 1341).
8. Il Canzoniere di Francesco Petrarca è dedicato a:
💡Spiegazione
Il Canzoniere (Rerum Vulgarium Fragmenta) di Petrarca è dedicato a Laura, la donna amata dal poeta. L'opera raccoglie 366 componimenti (sonetti, canzoni, ballate, madrigali, sestine) ed è divisa in due parti: 'in vita' e 'in morte' di Laura.
9. Quale figura di donna emerge dalla poesia stilnovista?
💡Spiegazione
La donna dello Stil Novo è la 'donna-angelo' (donna angelicata): una creatura celeste che con il suo saluto e la sua bellezza purifica l'animo dell'amante e lo avvicina a Dio. Beatrice per Dante e Laura per Petrarca incarnano (con sfumature diverse) questo ideale.
10. Giovanni Boccaccio è l'autore del Decameron. Qual è la struttura dell'opera?
💡Spiegazione
Il Decameron (1349-1353) contiene 100 novelle narrate da 10 giovani (7 donne e 3 uomini) in 10 giornate (deca-hemeron = dieci giornate). La cornice narrativa è la fuga dalla peste di Firenze del 1348. Ogni giornata ha un re/regina che assegna il tema.
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