1. Il 'cum narrativo' (cum + congiuntivo) esprime:
💡Spiegazione
Il cum narrativo (cum + congiuntivo) è tipico della prosa latina. Oltre al valore temporale, ha sfumature causali, avversative o concessive a seconda del contesto. Esempio: 'Cum Caesar venisset, hostes fugerunt' = Essendo giunto Cesare, i nemici fuggirono.
2. Il congiuntivo latino nella proposizione finale si traduce in italiano con:
💡Spiegazione
Le proposizioni finali latine (con ut + congiuntivo per la forma affermativa, ne + congiuntivo per la negativa) si traducono con 'affinché/perché' + congiuntivo: 'Venio ut te videam' = Vengo affinché ti veda / per vederti.
3. Il congiuntivo latino nella proposizione consecutiva è introdotto da:
💡Spiegazione
La proposizione consecutiva è introdotta da 'ut' + congiuntivo (ut non per la negativa), preceduta nella reggente da avverbi/aggettivi correlativi come ita, sic, tam, tantus, talis: 'Tam fortis erat ut hostes fugerent' = Era così forte che i nemici fuggivano.
4. Catullo dedicò molte poesie a una donna con lo pseudonimo di:
💡Spiegazione
Catullo (84-54 a.C. circa) chiamò 'Lesbia' la donna amata, generalmente identificata con Clodia, sorella del tribuno Clodio. Lo pseudonimo è un omaggio alla poetessa greca Saffo, nativa dell'isola di Lesbo. Delia è di Tibullo, Cinzia di Properzio.
5. Nella costruzione passiva latina, il complemento d'agente (persona) si esprime con:
💡Spiegazione
Il complemento d'agente (la persona che compie l'azione passiva) si esprime con 'a/ab' + ablativo: 'Discipulus a magistro laudatur' = L'alunno è lodato dal maestro. Il complemento di causa efficiente (cosa) usa l'ablativo semplice senza preposizione.
6. Nel 'De Bello Gallico', Cesare divide la Gallia in quante parti?
💡Spiegazione
'Gallia est omnis divisa in partes tres' (Tutta la Gallia è divisa in tre parti) è l'incipit celeberrimo del De Bello Gallico. Le tre parti sono: quella abitata dai Belgi, quella dagli Aquitani e quella dai Celti (che i Romani chiamano Galli).
7. Cesare nel 'De Bello Gallico' scrisse in quale persona?
💡Spiegazione
Cesare nel De Bello Gallico scrive in terza persona singolare, riferendosi a se stesso con il proprio nome 'Caesar'. Questa scelta stilistica conferisce oggettività e autorevolezza al racconto delle sue campagne militari in Gallia (58-50 a.C.).
8. L'ablativo assoluto è un costrutto formato da:
💡Spiegazione
L'ablativo assoluto è formato da un sostantivo (o pronome) in ablativo + un participio (presente o perfetto) concordato in ablativo. È 'assoluto' perché sintatticamente indipendente dalla frase principale. Es.: 'Caesare duce' (essendo Cesare il comandante).
9. Il congiuntivo imperfetto latino si riconosce dal suffisso:
💡Spiegazione
Il congiuntivo imperfetto si forma dall'infinito presente + le desinenze personali: lauda-re-m, lauda-re-s, lauda-re-t, ecc. Il suffisso -re- (o meglio, il tema dell'infinito) è il segno distintivo di questo tempo.
10. La perifrastica attiva (participio futuro + sum) esprime:
💡Spiegazione
La perifrastica attiva (participio futuro in -urus + sum) esprime l'intenzione, la disposizione o l'imminenza: 'laudaturus sum' = sto per lodare / ho intenzione di lodare. Il participio futuro concorda con il soggetto.
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