1. Cesare nel 'De Bello Gallico' scrisse in quale persona?
💡Spiegazione
Cesare nel De Bello Gallico scrive in terza persona singolare, riferendosi a se stesso con il proprio nome 'Caesar'. Questa scelta stilistica conferisce oggettività e autorevolezza al racconto delle sue campagne militari in Gallia (58-50 a.C.).
2. Il 'cum narrativo' (cum + congiuntivo) esprime:
💡Spiegazione
Il cum narrativo (cum + congiuntivo) è tipico della prosa latina. Oltre al valore temporale, ha sfumature causali, avversative o concessive a seconda del contesto. Esempio: 'Cum Caesar venisset, hostes fugerunt' = Essendo giunto Cesare, i nemici fuggirono.
3. Il congiuntivo imperfetto latino si riconosce dal suffisso:
💡Spiegazione
Il congiuntivo imperfetto si forma dall'infinito presente + le desinenze personali: lauda-re-m, lauda-re-s, lauda-re-t, ecc. Il suffisso -re- (o meglio, il tema dell'infinito) è il segno distintivo di questo tempo.
4. L'ablativo assoluto è un costrutto formato da:
💡Spiegazione
L'ablativo assoluto è formato da un sostantivo (o pronome) in ablativo + un participio (presente o perfetto) concordato in ablativo. È 'assoluto' perché sintatticamente indipendente dalla frase principale. Es.: 'Caesare duce' (essendo Cesare il comandante).
5. Il congiuntivo latino nella proposizione consecutiva è introdotto da:
💡Spiegazione
La proposizione consecutiva è introdotta da 'ut' + congiuntivo (ut non per la negativa), preceduta nella reggente da avverbi/aggettivi correlativi come ita, sic, tam, tantus, talis: 'Tam fortis erat ut hostes fugerent' = Era così forte che i nemici fuggivano.
6. Il congiuntivo presente latino di 'laudare' alla prima persona singolare è:
💡Spiegazione
Il congiuntivo presente della prima coniugazione si forma sostituendo la vocale tematica -a- con -e-: laude-m, laude-s, laude-t, laude-mus, laude-tis, laude-nt. Per la prima coniugazione il congiuntivo 'cambia la vocale'.
7. La forma passiva del presente indicativo 'laudat' (egli loda) è:
💡Spiegazione
La forma passiva si ottiene sostituendo le desinenze attive con quelle passive. La desinenza passiva della terza persona singolare è -tur: lauda-t (attivo) → lauda-tur (passivo) = egli è lodato / viene lodato.
8. Nel 'De Bello Gallico', Cesare divide la Gallia in quante parti?
💡Spiegazione
'Gallia est omnis divisa in partes tres' (Tutta la Gallia è divisa in tre parti) è l'incipit celeberrimo del De Bello Gallico. Le tre parti sono: quella abitata dai Belgi, quella dagli Aquitani e quella dai Celti (che i Romani chiamano Galli).
9. Catullo dedicò molte poesie a una donna con lo pseudonimo di:
💡Spiegazione
Catullo (84-54 a.C. circa) chiamò 'Lesbia' la donna amata, generalmente identificata con Clodia, sorella del tribuno Clodio. Lo pseudonimo è un omaggio alla poetessa greca Saffo, nativa dell'isola di Lesbo. Delia è di Tibullo, Cinzia di Properzio.
10. Nella costruzione passiva latina, il complemento d'agente (persona) si esprime con:
💡Spiegazione
Il complemento d'agente (la persona che compie l'azione passiva) si esprime con 'a/ab' + ablativo: 'Discipulus a magistro laudatur' = L'alunno è lodato dal maestro. Il complemento di causa efficiente (cosa) usa l'ablativo semplice senza preposizione.
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