1. Ludwig Wittgenstein nel 'Tractatus logico-philosophicus' conclude che:
💡Spiegazione
Il Tractatus (1921) di Wittgenstein si chiude con la celebre proposizione 7: 'Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere'. Il linguaggio ha limiti precisi: può esprimere i fatti del mondo (proposizioni dotate di senso), ma non l'etica, l'estetica e il senso della vita.
2. L'eterno ritorno dell'uguale in Nietzsche è:
💡Spiegazione
L'eterno ritorno è il pensiero più abissale di Nietzsche: ogni istante della vita si ripete identicamente per l'eternità. Chi è capace di desiderare la ripetizione eterna di ogni attimo (anche il dolore) ha raggiunto la suprema affermazione della vita e la gioia dionisiaca.
3. Martin Heidegger, nella sua opera 'Essere e tempo' (1927), analizza:
💡Spiegazione
In Essere e tempo, Heidegger indaga il senso dell'essere partendo dall'analisi del Dasein (l'esserci, l'essere umano), l'unico ente che si interroga sul proprio essere. Concetti chiave: essere-nel-mondo, angoscia, essere-per-la-morte, autenticità, temporalità.
4. Il positivismo di Auguste Comte sosteneva che:
💡Spiegazione
Auguste Comte (1798-1857) fondò il positivismo, secondo cui il sapere autentico è solo quello scientifico, basato sull'osservazione dei fatti e sulle leggi che li governano. L'umanità progredisce dallo stadio teologico a quello metafisico e infine a quello positivo (scientifico).
5. Hannah Arendt, analizzando il processo a Eichmann, coniò l'espressione:
💡Spiegazione
Hannah Arendt (1906-1975) in 'La banalità del male' (1963), resoconto del processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme, mostrò come il male estremo possa essere compiuto da persone ordinarie che eseguono ordini senza pensare, rinunciando al giudizio morale autonomo.
6. Per Freud, l'apparato psichico è formato da tre istanze:
💡Spiegazione
Nella seconda topica freudiana l'apparato psichico comprende: l'Es (pulsioni inconsce, principio di piacere), l'Io (mediatore tra Es, realtà e Super-io, principio di realtà) e il Super-io (coscienza morale interiorizzata, norme e divieti).
7. L'esistenzialismo di Sartre si riassume nella formula:
💡Spiegazione
Per Jean-Paul Sartre (1905-1980), 'l'esistenza precede l'essenza': l'uomo prima esiste, si trova nel mondo, e poi si definisce attraverso le proprie scelte. Non c'è una natura umana predeterminata; l'uomo è condannato a essere libero e responsabile di ciò che diventa.
8. Nietzsche annuncia la 'morte di Dio'. Con questa espressione intende:
💡Spiegazione
La 'morte di Dio' in Nietzsche (La gaia scienza, §125) non è una tesi teologica ma culturale: la civiltà occidentale ha perso i suoi fondamenti metafisici e morali tradizionali. Dio, come garante di verità e valori assoluti, non è più credibile. Ciò apre al nichilismo e alla necessità di creare nuovi valori.
9. Sigmund Freud è il fondatore della:
💡Spiegazione
Sigmund Freud (1856-1939) fondò la psicoanalisi, una teoria e una pratica terapeutica che esplora i processi inconsci della psiche. Concetti chiave: inconscio, Es/Io/Super-io, rimozione, complesso di Edipo, libere associazioni, interpretazione dei sogni.
10. Il concetto di 'volontà di potenza' in Nietzsche indica:
💡Spiegazione
La volontà di potenza (Wille zur Macht) non è desiderio di dominio politico, ma la forza vitale fondamentale che spinge ogni essere all'autoaffermazione, alla crescita, alla creazione di valori. È l'essenza della vita stessa che tende al superamento e alla trasformazione.
Quiz Completato!
0/ 10
Vuoi continuare a esercitarti?
Con gli strumenti gratuiti di Didattica.live puoi:
Creare riassunti intelligenti
Generare test personalizzati su qualsiasi argomento