1. Albert Camus, nel 'Mito di Sisifo', affronta il problema filosofico dell':
💡Spiegazione
Nel Mito di Sisifo (1942), Camus affronta l'assurdo: il contrasto tra il desiderio umano di senso e il silenzio irrazionale del mondo. Sisifo, condannato a spingere eternamente un masso sulla montagna, diventa il simbolo della rivolta contro l'assurdo: 'Bisogna immaginare Sisifo felice'.
2. Il materialismo storico di Marx interpreta la storia come:
💡Spiegazione
Per Marx la storia è mossa dalle lotte di classe: 'La storia di ogni società finora esistita è storia di lotte di classi'. Il conflitto tra borghesia (proprietari dei mezzi di produzione) e proletariato (lavoratori) è il motore del cambiamento storico verso il socialismo.
3. L'Oltreuomo (Übermensch) di Nietzsche è:
💡Spiegazione
L'Oltreuomo (Übermensch) è l'individuo che, dopo la 'morte di Dio', è capace di superare il nichilismo e creare autonomamente nuovi valori, accettando pienamente la vita terrena. Non è un concetto razziale o politico, ma un ideale di realizzazione umana.
4. Il concetto di 'volontà di potenza' in Nietzsche indica:
💡Spiegazione
La volontà di potenza (Wille zur Macht) non è desiderio di dominio politico, ma la forza vitale fondamentale che spinge ogni essere all'autoaffermazione, alla crescita, alla creazione di valori. È l'essenza della vita stessa che tende al superamento e alla trasformazione.
5. L'esistenzialismo di Sartre si riassume nella formula:
💡Spiegazione
Per Jean-Paul Sartre (1905-1980), 'l'esistenza precede l'essenza': l'uomo prima esiste, si trova nel mondo, e poi si definisce attraverso le proprie scelte. Non c'è una natura umana predeterminata; l'uomo è condannato a essere libero e responsabile di ciò che diventa.
6. Hannah Arendt, analizzando il processo a Eichmann, coniò l'espressione:
💡Spiegazione
Hannah Arendt (1906-1975) in 'La banalità del male' (1963), resoconto del processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme, mostrò come il male estremo possa essere compiuto da persone ordinarie che eseguono ordini senza pensare, rinunciando al giudizio morale autonomo.
7. L'eterno ritorno dell'uguale in Nietzsche è:
💡Spiegazione
L'eterno ritorno è il pensiero più abissale di Nietzsche: ogni istante della vita si ripete identicamente per l'eternità. Chi è capace di desiderare la ripetizione eterna di ogni attimo (anche il dolore) ha raggiunto la suprema affermazione della vita e la gioia dionisiaca.
8. Per Freud, l'apparato psichico è formato da tre istanze:
💡Spiegazione
Nella seconda topica freudiana l'apparato psichico comprende: l'Es (pulsioni inconsce, principio di piacere), l'Io (mediatore tra Es, realtà e Super-io, principio di realtà) e il Super-io (coscienza morale interiorizzata, norme e divieti).
9. Ludwig Wittgenstein nel 'Tractatus logico-philosophicus' conclude che:
💡Spiegazione
Il Tractatus (1921) di Wittgenstein si chiude con la celebre proposizione 7: 'Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere'. Il linguaggio ha limiti precisi: può esprimere i fatti del mondo (proposizioni dotate di senso), ma non l'etica, l'estetica e il senso della vita.
10. Il positivismo di Auguste Comte sosteneva che:
💡Spiegazione
Auguste Comte (1798-1857) fondò il positivismo, secondo cui il sapere autentico è solo quello scientifico, basato sull'osservazione dei fatti e sulle leggi che li governano. L'umanità progredisce dallo stadio teologico a quello metafisico e infine a quello positivo (scientifico).
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