Pirrone di Elide (360-270 a.C. circa) è il fondatore dello scetticismo antico. Sosteneva che non possiamo conoscere la vera natura delle cose e che la sospensione del giudizio (epochè) porta alla tranquillità dell'anima.
2. L'argomento ontologico di Sant'Anselmo per l'esistenza di Dio parte dal concetto di:
💡Spiegazione
Nel Proslogion, Sant'Anselmo (1033-1109) definisce Dio come 'id quo maius cogitari nequit' (ciò di cui non si può pensare nulla di maggiore). Se tale essere esistesse solo nel pensiero e non nella realtà, si potrebbe pensare qualcosa di maggiore, il che è contraddittorio.
3. Il 'rasoio di Ockham' è un principio metodologico che afferma:
💡Spiegazione
Guglielmo di Ockham (1285-1347) formulò il principio di parsimonia: 'entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem' (non si devono moltiplicare gli enti oltre il necessario). Tra due spiegazioni equivalenti, va preferita quella più semplice.
4. Il filosofo Plotino è il fondatore del:
💡Spiegazione
Plotino (205-270 d.C.) è il fondatore del Neoplatonismo. Riprende e sviluppa la filosofia di Platone, elaborando una metafisica basata sulla processione dall'Uno (principio assoluto) da cui emanano l'Intelletto, l'Anima del mondo e la materia.
5. Quale scuola filosofica ellenistica insegnava a vivere secondo ragione e ad accettare il destino con impassibilità?
💡Spiegazione
Lo stoicismo, fondato da Zenone di Cizio (circa 300 a.C.), insegnava a vivere secondo il logos (ragione) e ad accettare con impassibilità (apatia) gli eventi determinati dal destino. La virtù consiste nell'accordo con la natura razionale.
6. Boezio scrisse 'La consolazione della filosofia' mentre si trovava:
💡Spiegazione
Boezio (480-524 d.C.) scrisse La consolazione della filosofia in carcere, in attesa dell'esecuzione. In quest'opera dialogica, la Filosofia personificata lo consola mostrandogli che la vera felicità non dipende dai beni terreni ma dalla virtù e dalla sapienza.
7. La 'disputa degli universali' nel Medioevo riguardava:
💡Spiegazione
La disputa degli universali fu una delle grandi questioni della filosofia medievale: i concetti generali (uomo, cavallo, bellezza) esistono come realtà (realismo), come concetti nella mente (concettualismo) o sono solo nomi (nominalismo)?
8. Quale filosofo stoico romano scrisse le 'Lettere a Lucilio'?
💡Spiegazione
Lucio Anneo Seneca (4 a.C. - 65 d.C.), filosofo stoico e precettore di Nerone, scrisse le Epistulae morales ad Lucilium, una raccolta di 124 lettere al giovane amico Lucilio contenenti insegnamenti morali di ispirazione stoica.
9. La dottrina delle 'cinque vie' per dimostrare l'esistenza di Dio è opera di:
💡Spiegazione
San Tommaso d'Aquino (1225-1274) nella Summa Theologiae propone cinque vie (argomenti) per dimostrare l'esistenza di Dio: dal movimento, dalla causa efficiente, dal possibile e necessario, dai gradi di perfezione, dal governo del mondo.
10. Per San Tommaso d'Aquino, il rapporto tra fede e ragione è:
💡Spiegazione
San Tommaso sosteneva che fede e ragione sono autonome nei loro ambiti ma complementari: la verità è una sola, quindi non possono contraddirsi. La ragione dimostra alcune verità (preamboli della fede), mentre altre sono accessibili solo per rivelazione.
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