1. Il 'rasoio di Ockham' è un principio metodologico che afferma:
💡Spiegazione
Guglielmo di Ockham (1285-1347) formulò il principio di parsimonia: 'entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem' (non si devono moltiplicare gli enti oltre il necessario). Tra due spiegazioni equivalenti, va preferita quella più semplice.
2. Le 'Confessioni' di Sant'Agostino sono un'opera fondamentale perché:
💡Spiegazione
Le Confessioni (397-400 d.C.) di Sant'Agostino sono considerate la prima grande autobiografia spirituale e filosofica. Narrano il percorso interiore di Agostino dalla giovinezza dissoluta alla conversione al cristianesimo, con profonde riflessioni su tempo, memoria e interiorità.
3. La Scolastica medievale si caratterizza per:
💡Spiegazione
La Scolastica (XI-XIV sec.) è il grande movimento intellettuale medievale che cercò di armonizzare la filosofia classica, in particolare quella di Aristotele, con la dottrina cristiana. San Tommaso d'Aquino ne è il massimo rappresentante.
4. Boezio scrisse 'La consolazione della filosofia' mentre si trovava:
💡Spiegazione
Boezio (480-524 d.C.) scrisse La consolazione della filosofia in carcere, in attesa dell'esecuzione. In quest'opera dialogica, la Filosofia personificata lo consola mostrandogli che la vera felicità non dipende dai beni terreni ma dalla virtù e dalla sapienza.
5. Nella filosofia medievale, il rapporto tra fede e ragione è una delle questioni centrali. Sant'Agostino sosteneva che:
💡Spiegazione
Sant'Agostino (354-430) affermava 'crede ut intelligas' (credi per comprendere): la fede illumina la ragione e la guida verso la verità. Fede e ragione collaborano, con la fede che precede e orienta la comprensione razionale.
6. Il filosofo Plotino è il fondatore del:
💡Spiegazione
Plotino (205-270 d.C.) è il fondatore del Neoplatonismo. Riprende e sviluppa la filosofia di Platone, elaborando una metafisica basata sulla processione dall'Uno (principio assoluto) da cui emanano l'Intelletto, l'Anima del mondo e la materia.
7. Quale filosofo stoico romano scrisse le 'Lettere a Lucilio'?
💡Spiegazione
Lucio Anneo Seneca (4 a.C. - 65 d.C.), filosofo stoico e precettore di Nerone, scrisse le Epistulae morales ad Lucilium, una raccolta di 124 lettere al giovane amico Lucilio contenenti insegnamenti morali di ispirazione stoica.
8. Il filosofo scettico Pirrone sosteneva che:
💡Spiegazione
Pirrone di Elide (360-270 a.C. circa) è il fondatore dello scetticismo antico. Sosteneva che non possiamo conoscere la vera natura delle cose e che la sospensione del giudizio (epochè) porta alla tranquillità dell'anima.
9. La 'disputa degli universali' nel Medioevo riguardava:
💡Spiegazione
La disputa degli universali fu una delle grandi questioni della filosofia medievale: i concetti generali (uomo, cavallo, bellezza) esistono come realtà (realismo), come concetti nella mente (concettualismo) o sono solo nomi (nominalismo)?
10. Per San Tommaso d'Aquino, il rapporto tra fede e ragione è:
💡Spiegazione
San Tommaso sosteneva che fede e ragione sono autonome nei loro ambiti ma complementari: la verità è una sola, quindi non possono contraddirsi. La ragione dimostra alcune verità (preamboli della fede), mentre altre sono accessibili solo per rivelazione.
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