1. La relazione di simbiosi mutualistica tra due organismi è vantaggiosa per:
💡Spiegazione
Nella simbiosi mutualistica entrambi gli organismi coinvolti traggono beneficio dalla relazione. Esempio: i batteri azotofissatori nei noduli radicali delle leguminose forniscono azoto alla pianta e ricevono in cambio nutrienti organici.
2. La classificazione tassonomica degli esseri viventi prevede, dal livello più ampio al più specifico:
💡Spiegazione
La gerarchia tassonomica, dal livello più generale al più specifico, è: Dominio, Regno, Phylum (o Divisione), Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie. Il sistema fu ideato da Carlo Linneo nel XVIII secolo.
3. Secondo la teoria dell'evoluzione di Darwin, la selezione naturale agisce su:
💡Spiegazione
La selezione naturale agisce sulle variazioni individuali presenti in una popolazione: gli individui con caratteristiche più adatte all'ambiente hanno maggiori probabilità di sopravvivere e riprodursi, trasmettendo i propri tratti alla prole.
4. I fossili sono importanti per lo studio dell'evoluzione perché:
💡Spiegazione
I fossili sono resti o impronte di organismi del passato conservati nelle rocce sedimentarie. Forniscono prove dirette dell'evoluzione mostrando le forme di vita estinte, le transizioni tra gruppi diversi e la successione temporale delle specie.
5. Quale dei seguenti fattori NON contribuisce alla selezione naturale?
💡Spiegazione
La trasmissione dei caratteri acquisiti durante la vita (teoria lamarckiana) non è un meccanismo della selezione naturale darwiniana. La selezione naturale richiede variabilità genetica ereditabile, competizione per le risorse e successo riproduttivo differenziale.
6. La teoria di Lamarck sull'evoluzione proponeva che:
💡Spiegazione
Lamarck (1744-1829) propose che gli organismi si evolvono perché i caratteri acquisiti durante la vita (per uso/disuso degli organi) vengono trasmessi alla prole. Questa teoria è stata confutata dalla genetica moderna, che dimostra che solo le mutazioni del DNA germinale sono ereditabili.
7. La biodiversità comprende:
💡Spiegazione
La biodiversità include tre livelli: diversità genetica (variabilità dei geni all'interno di una specie), diversità specifica (numero di specie diverse in un'area) e diversità ecosistemica (varietà di habitat e ecosistemi).
8. Nella catena alimentare, i produttori sono:
💡Spiegazione
I produttori sono organismi autotrofi (piante, alghe, cianobatteri) che producono materia organica attraverso la fotosintesi, utilizzando energia solare, CO₂ e acqua. Sono alla base di tutte le catene alimentari.
9. La deriva genetica è un meccanismo evolutivo che:
💡Spiegazione
La deriva genetica è un cambiamento casuale (non adattativo) delle frequenze alleliche in una popolazione. Il suo effetto è più marcato nelle piccole popolazioni, dove eventi casuali possono far scomparire o fissare un allele indipendentemente dal suo valore adattativo.
10. La nomenclatura binomiale introdotta da Linneo prevede che ogni specie sia indicata con:
💡Spiegazione
La nomenclatura binomiale di Linneo assegna a ogni specie due nomi latini in corsivo: il primo indica il genere (con iniziale maiuscola), il secondo la specie (tutto minuscolo). Esempio: Homo sapiens per l'essere umano.
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