1. Quale scienziato propose la teoria dell'evoluzione per selezione naturale contemporaneamente a Darwin?
💡Spiegazione
Alfred Russel Wallace giunse indipendentemente alla stessa teoria della selezione naturale di Darwin. Nel 1858 entrambi presentarono le loro idee alla Linnean Society di Londra, ma l'opera principale di Darwin, 'L'origine delle specie' (1859), divenne il riferimento fondamentale.
2. La classificazione tassonomica degli esseri viventi prevede, dal livello più ampio al più specifico:
💡Spiegazione
La gerarchia tassonomica, dal livello più generale al più specifico, è: Dominio, Regno, Phylum (o Divisione), Classe, Ordine, Famiglia, Genere, Specie. Il sistema fu ideato da Carlo Linneo nel XVIII secolo.
3. Quale dei seguenti fattori NON contribuisce alla selezione naturale?
💡Spiegazione
La trasmissione dei caratteri acquisiti durante la vita (teoria lamarckiana) non è un meccanismo della selezione naturale darwiniana. La selezione naturale richiede variabilità genetica ereditabile, competizione per le risorse e successo riproduttivo differenziale.
4. La biodiversità comprende:
💡Spiegazione
La biodiversità include tre livelli: diversità genetica (variabilità dei geni all'interno di una specie), diversità specifica (numero di specie diverse in un'area) e diversità ecosistemica (varietà di habitat e ecosistemi).
5. I fossili sono importanti per lo studio dell'evoluzione perché:
💡Spiegazione
I fossili sono resti o impronte di organismi del passato conservati nelle rocce sedimentarie. Forniscono prove dirette dell'evoluzione mostrando le forme di vita estinte, le transizioni tra gruppi diversi e la successione temporale delle specie.
6. La relazione di simbiosi mutualistica tra due organismi è vantaggiosa per:
💡Spiegazione
Nella simbiosi mutualistica entrambi gli organismi coinvolti traggono beneficio dalla relazione. Esempio: i batteri azotofissatori nei noduli radicali delle leguminose forniscono azoto alla pianta e ricevono in cambio nutrienti organici.
7. Un ecosistema è formato da:
💡Spiegazione
Un ecosistema è l'insieme delle componenti biotiche (tutti gli organismi viventi) e abiotiche (luce, temperatura, acqua, suolo, nutrienti) di un determinato ambiente, e delle interazioni tra di esse.
8. La deriva genetica è un meccanismo evolutivo che:
💡Spiegazione
La deriva genetica è un cambiamento casuale (non adattativo) delle frequenze alleliche in una popolazione. Il suo effetto è più marcato nelle piccole popolazioni, dove eventi casuali possono far scomparire o fissare un allele indipendentemente dal suo valore adattativo.
9. La teoria di Lamarck sull'evoluzione proponeva che:
💡Spiegazione
Lamarck (1744-1829) propose che gli organismi si evolvono perché i caratteri acquisiti durante la vita (per uso/disuso degli organi) vengono trasmessi alla prole. Questa teoria è stata confutata dalla genetica moderna, che dimostra che solo le mutazioni del DNA germinale sono ereditabili.
10. La nomenclatura binomiale introdotta da Linneo prevede che ogni specie sia indicata con:
💡Spiegazione
La nomenclatura binomiale di Linneo assegna a ogni specie due nomi latini in corsivo: il primo indica il genere (con iniziale maiuscola), il secondo la specie (tutto minuscolo). Esempio: Homo sapiens per l'essere umano.
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