1. Quale dei seguenti fattori NON contribuisce alla selezione naturale?
💡Spiegazione
La trasmissione dei caratteri acquisiti durante la vita (teoria lamarckiana) non è un meccanismo della selezione naturale darwiniana. La selezione naturale richiede variabilità genetica ereditabile, competizione per le risorse e successo riproduttivo differenziale.
2. I fossili sono importanti per lo studio dell'evoluzione perché:
💡Spiegazione
I fossili sono resti o impronte di organismi del passato conservati nelle rocce sedimentarie. Forniscono prove dirette dell'evoluzione mostrando le forme di vita estinte, le transizioni tra gruppi diversi e la successione temporale delle specie.
3. Organi omologhi in specie diverse indicano:
💡Spiegazione
Gli organi omologhi hanno la stessa origine embrionale e struttura di base, pur potendo svolgere funzioni diverse (es. ala del pipistrello, pinna della balena, braccio umano). Indicano la discendenza da un antenato comune.
4. La biodiversità comprende:
💡Spiegazione
La biodiversità include tre livelli: diversità genetica (variabilità dei geni all'interno di una specie), diversità specifica (numero di specie diverse in un'area) e diversità ecosistemica (varietà di habitat e ecosistemi).
5. Secondo la teoria dell'evoluzione di Darwin, la selezione naturale agisce su:
💡Spiegazione
La selezione naturale agisce sulle variazioni individuali presenti in una popolazione: gli individui con caratteristiche più adatte all'ambiente hanno maggiori probabilità di sopravvivere e riprodursi, trasmettendo i propri tratti alla prole.
6. La deriva genetica è un meccanismo evolutivo che:
💡Spiegazione
La deriva genetica è un cambiamento casuale (non adattativo) delle frequenze alleliche in una popolazione. Il suo effetto è più marcato nelle piccole popolazioni, dove eventi casuali possono far scomparire o fissare un allele indipendentemente dal suo valore adattativo.
7. Il ciclo del carbonio comprende:
💡Spiegazione
Il ciclo del carbonio include la fotosintesi (fissa CO₂ in materia organica), la respirazione cellulare (rilascia CO₂), la decomposizione (degrada la materia organica), la combustione (rilascia CO₂ dai combustibili fossili) e processi geologici a lungo termine.
8. La nomenclatura binomiale introdotta da Linneo prevede che ogni specie sia indicata con:
💡Spiegazione
La nomenclatura binomiale di Linneo assegna a ogni specie due nomi latini in corsivo: il primo indica il genere (con iniziale maiuscola), il secondo la specie (tutto minuscolo). Esempio: Homo sapiens per l'essere umano.
9. La speciazione allopatrica avviene quando:
💡Spiegazione
La speciazione allopatrica si verifica quando una barriera geografica (montagna, fiume, mare) divide una popolazione in due gruppi isolati. Nel tempo, le due popolazioni accumulano differenze genetiche fino a diventare specie distinte.
10. La relazione di simbiosi mutualistica tra due organismi è vantaggiosa per:
💡Spiegazione
Nella simbiosi mutualistica entrambi gli organismi coinvolti traggono beneficio dalla relazione. Esempio: i batteri azotofissatori nei noduli radicali delle leguminose forniscono azoto alla pianta e ricevono in cambio nutrienti organici.
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