1. La rivoluzione copernicana in astronomia consistette nel passaggio da:
💡Spiegazione
Niccolò Copernico (1473-1543) nel De revolutionibus orbium coelestium propose il modello eliocentrico: il Sole al centro e i pianeti (inclusa la Terra) in orbita attorno ad esso, rovesciando il geocentrismo tolemaico-aristotelico.
2. Per Cartesio, la realtà è composta da due sostanze fondamentali:
💡Spiegazione
Cartesio è un dualista: distingue la res cogitans (sostanza pensante, inestesa, libera) dalla res extensa (sostanza materiale, estesa, meccanica). Il problema di come le due sostanze interagiscano è il celebre 'problema mente-corpo'.
3. Leibniz introdusse il concetto di 'monadi', che sono:
💡Spiegazione
Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nella Monadologia descrive le monadi come sostanze semplici, inestese, indivisibili, 'senza finestre': ciascuna rispecchia l'intero universo dal proprio punto di vista. Dio ha creato il migliore dei mondi possibili grazie all'armonia prestabilita tra le monadi.
4. Giordano Bruno fu condannato al rogo nel 1600 per aver sostenuto, tra l'altro:
💡Spiegazione
Giordano Bruno (1548-1600) sostenne l'infinità dell'universo, la pluralità dei mondi abitati e un panteismo che identificava Dio con la natura. Fu condannato dall'Inquisizione come eretico e bruciato vivo a Roma il 17 febbraio 1600.
5. L'Umanesimo rinascimentale si caratterizza per:
💡Spiegazione
L'Umanesimo (XIV-XVI sec.) pone l'uomo al centro della riflessione culturale e filosofica, riscoprendo e valorizzando i testi classici greci e latini. L'essere umano è visto come artefice del proprio destino, capace di conoscere e trasformare il mondo.
6. L'empirismo di John Locke afferma che la conoscenza deriva da:
💡Spiegazione
John Locke (1632-1704) nel Saggio sull'intelletto umano sostiene che la mente alla nascita è una 'tabula rasa' e che ogni conoscenza deriva dall'esperienza (sensazione e riflessione). Non esistono idee innate.
7. Il razionalismo filosofico del XVII secolo sostiene che la fonte principale della conoscenza è:
💡Spiegazione
Il razionalismo (Cartesio, Spinoza, Leibniz) afferma che la ragione è la fonte principale della conoscenza e che esistono verità a priori, indipendenti dall'esperienza. Si oppone all'empirismo che privilegia l'esperienza sensibile.
8. Il metodo del dubbio cartesiano consiste nel:
💡Spiegazione
Il dubbio metodico cartesiano è uno strumento filosofico: Cartesio dubita sistematicamente di ogni conoscenza (sensi, ragionamento, realtà) fino a trovare una verità assolutamente certa, il cogito, da cui ricostruire l'edificio del sapere.
9. Galileo Galilei è fondamentale nella storia del pensiero perché:
💡Spiegazione
Galileo (1564-1642) fondò il metodo scientifico moderno basato su osservazione, ipotesi matematica, verifica sperimentale (sensate esperienze e necessarie dimostrazioni). Separò la scienza dalla filosofia e dalla teologia.
10. Il 'cogito ergo sum' (penso dunque sono) è il principio fondamentale della filosofia di:
💡Spiegazione
René Descartes (1596-1650) giunse al 'cogito ergo sum' attraverso il dubbio metodico: dubitando di tutto, l'unica certezza che resiste è l'atto stesso di pensare, che dimostra l'esistenza del soggetto pensante.
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