1. L'energia cinetica di un corpo in movimento è data da:
💡Spiegazione
L'energia cinetica è Ec = ½mv², dove m è la massa e v la velocità. Raddoppiando la velocità, l'energia cinetica quadruplica. Si misura in Joule (J). L'energia cinetica rappresenta l'energia posseduta da un corpo in virtù del suo movimento.
2. Il secondo principio della dinamica (legge di Newton) afferma che:
💡Spiegazione
Il secondo principio della dinamica di Newton afferma che F = m × a: la forza netta applicata a un corpo è uguale al prodotto della sua massa per l'accelerazione che ne risulta. La prima opzione è il terzo principio, la seconda è il primo principio.
3. La prova di durezza Brinell utilizza come penetratore:
💡Spiegazione
La prova Brinell usa una sfera di acciaio temprato (o carburo di tungsteno) che viene premuta sul materiale con una forza nota. La durezza si calcola dal rapporto tra la forza e l'area dell'impronta sferica. È adatta per materiali non troppo duri.
4. Nel moto uniformemente accelerato, la legge oraria è:
💡Spiegazione
Nel moto uniformemente accelerato (MUA), la legge oraria è s = s₀ + v₀t + ½at², dove s₀ è la posizione iniziale, v₀ la velocità iniziale, a l'accelerazione costante e t il tempo. Se parte da fermo (v₀=0) e dall'origine (s₀=0): s = ½at².
5. Un corpo percorre 100 m in 20 s con moto rettilineo uniforme. Qual è la sua velocità?
💡Spiegazione
Nel MRU, v = s/t = 100 m / 20 s = 5 m/s. La velocità è costante per tutto il tragitto. In km/h: 5 × 3,6 = 18 km/h.
6. L'accelerazione si misura in:
💡Spiegazione
L'accelerazione è la variazione di velocità nel tempo: a = Δv/Δt. Si misura in metri al secondo quadrato (m/s²). Ad esempio, l'accelerazione di gravità è g ≈ 9,81 m/s², cioè ogni secondo la velocità aumenta di 9,81 m/s.
7. La forza di attrito statico è sempre:
💡Spiegazione
La forza di attrito statico si adatta alla forza applicata fino a un valore massimo: Fs ≤ μs × N, dove μs è il coefficiente di attrito statico e N la forza normale. Quando la forza applicata supera questo massimo, il corpo inizia a muoversi.
8. La legge di Hooke stabilisce che, nel campo elastico:
💡Spiegazione
La legge di Hooke afferma che lo sforzo è direttamente proporzionale alla deformazione: σ = E × ε, dove E è il modulo di Young (modulo di elasticità). Questa relazione vale solo nel campo elastico, prima dello snervamento del materiale.
9. Il diagramma sforzo-deformazione di un materiale duttile mostra, dopo il tratto elastico:
💡Spiegazione
Nel diagramma σ-ε di un materiale duttile, dopo il tratto elastico lineare si osserva lo snervamento (il materiale inizia a deformarsi permanentemente), poi l'incrudimento (lo sforzo aumenta ancora), infine la strizione e la rottura.
10. La deformazione unitaria (ε) è definita come:
💡Spiegazione
La deformazione unitaria ε = ΔL/L₀, dove ΔL è l'allungamento (o accorciamento) e L₀ è la lunghezza iniziale. È una grandezza adimensionale (senza unità di misura). Valori tipici per i metalli prima della rottura: 0,001 - 0,5.
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