1. La Rivoluzione industriale ebbe origine in quale Paese?
💡Spiegazione
La Rivoluzione industriale iniziò in Inghilterra nella seconda metà del XVIII secolo. Fattori determinanti furono: le risorse di carbone e ferro, il sistema bancario sviluppato, la stabilità politica, le recinzioni (enclosures) che liberarono manodopera e l'invenzione della macchina a vapore di James Watt.
2. Il colonialismo europeo nel XIX secolo fu motivato principalmente da:
💡Spiegazione
Il colonialismo ottocentesco fu motivato da un insieme di fattori: economici (accesso a materie prime e mercati per i prodotti industriali), strategici (controllo delle rotte commerciali), di prestigio nazionale (competizione tra potenze) e ideologici (missione civilizzatrice, darwinismo sociale).
3. Che cosa fu la 'Destra storica' nell'Italia post-unitaria?
💡Spiegazione
La Destra storica (1861-1876) fu il gruppo di politici liberali moderati (eredi di Cavour) che governò l'Italia nei primi quindici anni dopo l'unità. Si occupò del completamento dell'unificazione (Veneto 1866, Roma 1870), del pareggio di bilancio e dell'accentramento amministrativo.
4. Quale invenzione fu simbolo della Rivoluzione industriale?
💡Spiegazione
La macchina a vapore, perfezionata da James Watt nel 1769, fu il simbolo della Rivoluzione industriale. Trasformò la produzione manifatturiera, i trasporti (ferrovia, nave a vapore) e l'organizzazione del lavoro, segnando il passaggio dalla società agricola a quella industriale.
5. Il Congresso di Vienna (1814-1815) si basò su quale principio fondamentale?
💡Spiegazione
Il Congresso di Vienna, guidato dal cancelliere austriaco Metternich, si basò sul principio di legittimità: i sovrani spodestati da Napoleone dovevano essere restaurati nei loro troni. Si aggiunsero i principi di equilibrio (nessuna potenza troppo forte) e di intervento (diritto di intervenire contro le rivoluzioni).
6. Giuseppe Mazzini fondò quale movimento politico?
💡Spiegazione
Giuseppe Mazzini fondò la Giovine Italia nel 1831 a Marsiglia. Era un'organizzazione politica che mirava all'indipendenza, all'unità e alla repubblica italiana. Il motto era 'Dio e Popolo'. Mazzini credeva nell'insurrezione popolare come mezzo per raggiungere l'unità d'Italia.
7. La spedizione dei Mille guidata da Garibaldi partì nel 1860 da quale città?
💡Spiegazione
La spedizione dei Mille partì da Quarto (vicino a Genova) il 5 maggio 1860 con circa 1.089 volontari. Sbarcarono a Marsala (Sicilia) l'11 maggio e, dopo aver conquistato la Sicilia e il Sud Italia, consegnarono i territori a Vittorio Emanuele II nell'incontro di Teano (26 ottobre 1860).
8. Cavour cercò l'alleanza con la Francia per quale scopo?
💡Spiegazione
Cavour, primo ministro del Regno di Sardegna, strinse l'alleanza con la Francia di Napoleone III (accordi di Plombières, 1858) per sconfiggere l'Austria e annettere il Lombardo-Veneto. La Seconda guerra d'indipendenza (1859) portò all'annessione della Lombardia, anche se il Veneto restò austriaco fino al 1866.
9. I moti del 1848 in Italia sono noti come:
💡Spiegazione
I moti del 1848 sono noti come la 'Primavera dei Popoli' perché videro rivoluzioni in tutta Europa (Francia, Austria, Germania, Italia) con richieste di libertà, costituzione e indipendenza nazionale. In Italia portarono alla Prima guerra d'indipendenza contro l'Austria, conclusasi con la sconfitta a Custoza e Novara.
10. Quale fu la 'Questione romana'?
💡Spiegazione
La 'Questione romana' fu il conflitto diplomatico tra il Regno d'Italia e il Papato dopo la Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), con cui Roma fu annessa all'Italia. Il Papa (Pio IX) si dichiarò 'prigioniero in Vaticano' e vietò ai cattolici la partecipazione politica ('non expedit'). Fu risolta con i Patti Lateranensi del 1929.
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