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Dalle Signorie al Rinascimento: l'Italia del Quattrocento

  • Storia
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Questi appunti riordinano otto lezioni: la nascita delle Signorie e degli Stati regionali, la pace di Lodi, le guerre d'Italia, la rinascita dell'Europa nel Quattrocento, Umanesimo e Rinascimento, il mecenatismo e le innovazioni del secolo (stampa e armi da fuoco).

Signorie e Stati regionali

Alla fine del XIII secolo i Comuni entrano in crisi a causa dei conflitti interni tra i gruppi sociali e tra le famiglie più potenti. Per riportare la pace, molte città affidano il potere a un signore, scelto per le sue qualità politiche o militari: nascono le Signorie. I signori accentrano il potere e con il tempo rendono la carica ereditaria; alcuni comprano dall'imperatore o dal papa un titolo nobiliare, e le Signorie diventano Principati. Conquistando i territori circostanti, le Signorie si trasformano in Stati regionali. Sotto Gian Galeazzo Visconti, Milano crea un potente Stato regionale nell'Italia settentrionale e diventa un ducato ereditario. L'espansione di Milano spaventa Firenze e Venezia. Nasce un conflitto fra le tre città, ma nessuna prevale: si crea un equilibrio tra gli Stati regionali che impedisce la formazione di uno Stato nazionale, e l'Italia resta divisa.

Punti chiave

  • Le Signorie nascono dai Comuni in crisi per le lotte interne
  • I signori accentrano il potere e rendono la carica ereditaria
  • Le Signorie si espandono e diventano Stati regionali
  • L'equilibrio tra Stati impedisce l'unificazione nazionale

La pace di Lodi

Nel 1442 gli Aragonesi riunificano il regno di Sicilia e il regno di Napoli. Nel 1447 scoppia una guerra tra gli Stati italiani per il controllo di Milano: prevale Francesco Sforza, un condottiero che ha sposato la figlia dell'ultimo Visconti. La caduta dell'impero romano d'Oriente, dopo la presa di Costantinopoli da parte degli Ottomani (1453), preoccupa gli Stati italiani, che nel 1454 firmano la pace di Lodi. L'accordo mantiene l'equilibrio di forze nella penisola e mette fine alle ostilità per quarant'anni; fioriscono l'economia e le arti.

Punti chiave

  • 1447: guerra per Milano, vince Francesco Sforza
  • 1453: gli Ottomani prendono Costantinopoli
  • 1454: pace di Lodi
  • Quarant'anni di pace e prosperità

Le guerre d'Italia

Lorenzo de' Medici detto il Magnifico, signore di Firenze, è il garante della pace in Italia. Dopo la sua morte scoppiano nuove guerre tra gli Stati italiani, e le potenze straniere ne approfittano. Nel 1494 il re francese Carlo VIII scende in Italia e conquista facilmente Napoli, ma è costretto alla ritirata da una coalizione formata da Venezia, Milano, Stato della Chiesa, imperatore tedesco e re di Spagna. Nel 1499 il suo successore Luigi XII conquista Milano ma non riesce a riprendere Napoli. Le guerre continuano fino al trattato di Noyon (1516), tra Francia e Spagna: la Francia tiene Milano e la Spagna il regno di Napoli, con Sicilia e Sardegna.

Punti chiave

  • Dopo la morte di Lorenzo il Magnifico riprendono le guerre
  • 1494: Carlo VIII scende in Italia, poi si ritira
  • 1499: Luigi XII conquista Milano
  • 1516, Noyon: Milano francese, Napoli spagnola

L'Europa del Quattrocento

Nel Quattrocento in Europa aumentano la popolazione e l'economia, e si sviluppano le città. Le città diventano centri vitali per il commercio, stimolano l'economia e favoriscono la diffusione delle idee. Nelle campagne il feudalesimo sembra ormai superato e aumenta la mobilità sociale.

Punti chiave

  • Aumento demografico ed economico
  • Le città sono centri di commercio e di idee
  • Feudalesimo in declino e più mobilità sociale

Umanesimo, Rinascimento e mecenatismo

Nel XV secolo si afferma in Italia l'Umanesimo, basato sul rinnovato interesse per la civiltà greco-latina. Studiando gli autori antichi, gli umanisti riscoprono una concezione di uomo capace di plasmare il proprio destino. Anche la nuova classe dominante, intraprendente in campo economico, mette l'essere umano al centro del mondo. Le ricerche degli umanisti stimolano una ripresa dell'arte e della cultura: gli intellettuali chiamano questo periodo Rinascimento perché arti e scienze rinascono dopo il Medioevo. Le idee si diffondono in Italia e poi in Europa, ma il rinnovamento riguarda solo una parte della società: per esempio le donne subiscono maggiori limitazioni nell'istruzione e nel lavoro. Tra fine XV e inizio XVI secolo nelle corti italiane si diffonde il mecenatismo: sovrani e principi sostengono artisti e letterati, che in cambio celebrano il mecenate nelle opere, aumentandone il prestigio.

Punti chiave

  • Umanesimo: interesse per la civiltà greco-latina e nuova concezione di uomo
  • Rinascimento: rinascita di arti e scienze dopo il Medioevo
  • Il rinnovamento riguarda solo una parte della società
  • I mecenati sostengono gli artisti e ottengono prestigio

Le innovazioni: stampa e armi da fuoco

A metà del Quattrocento l'orafo e incisore tedesco Johann Gutenberg inventa la stampa a caratteri mobili: il numero dei libri in circolazione aumenta rapidamente e si diffondono maggiormente idee e conoscenze. L'introduzione delle armi da fuoco (cannoni, schioppi, archibugi, bombarde) cambia in poco tempo il modo di combattere le guerre.

Punti chiave

  • Gutenberg inventa la stampa a caratteri mobili
  • Più libri, più diffusione di idee e conoscenze
  • Le armi da fuoco cambiano il modo di fare la guerra

Glossario

Signoria
Forma di governo in cui una città affida il potere a un signore, scelto per le sue qualità politiche o militari.
Stato regionale
Stato che nasce quando una Signoria si estende conquistando i territori circostanti.
Pace di Lodi
Accordo firmato nel 1454 dagli Stati italiani, che pose fine alle ostilità per quarant'anni.
Umanesimo
Movimento culturale del XV secolo, basato sul rinnovato interesse per la civiltà greco-latina.
Rinascimento
Periodo di ripresa dell'arte e della cultura, stimolata dagli studi umanistici, in cui arti e scienze «rinascono» dopo il Medioevo.
Mecenatismo
Fenomeno per cui sovrani e principi sostengono economicamente artisti e letterati.
Stampa a caratteri mobili
Invenzione di Johann Gutenberg che fece aumentare rapidamente il numero dei libri.

In sintesi

Dopo la crisi dei Comuni nascono le Signorie, che diventano Stati regionali in equilibrio fra loro; l'Italia resta divisa. La pace di Lodi (1454) garantisce quarant'anni di pace, poi le guerre d'Italia coinvolgono le potenze straniere fino al trattato di Noyon (1516): Milano alla Francia, Napoli alla Spagna. Nel Quattrocento crescono popolazione e città; Umanesimo e Rinascimento rinnovano cultura e arte, sostenute dai mecenati. La stampa a caratteri mobili e le armi da fuoco cambiano la diffusione delle idee e il modo di fare la guerra.

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