Epicureismo
Filosofia · fatto da uno studente con l'AI
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Prima grande Scuola ellenistica, fondata da Epicuro ad Atene verso la fine del IV secolo a.C., che indica la felicità come pace dello spirito alla portata di tutti.
Il Giardino
La Scuola di Epicuro sorse ad Atene come atto di sfida all'Accademia e al Peripato.
- Epicuro prima di Atene: Era nato a Samo nel 341 e aveva già insegnato a Colofone, Mitilene e Lampsaco.
- Un orto, non una palestra: Il luogo scelto, un edificio con giardino nei sobborghi, esprime la novità rispetto alla Grecia classica.
- Aperto a tutti: Il Giardino accoglieva nobili e non, liberi e non, uomini e donne.
Il messaggio del Giardino
Il messaggio si riassume in cinque proposizioni sulla conoscibilità del reale e sulla felicità.
- Realtà conoscibile: La realtà è penetrabile dall'intelligenza dell'uomo e vi è spazio per la felicità.
- Felicità come assenza: La felicità è mancanza di dolore e turbamento.
- Uomo autarchico: All'uomo basta se stesso: non servono Città, istituzioni, ricchezze né Dei.
La logica
Detta canonica, elabora i canoni con cui riconosciamo la verità, in funzione dell'etica.
- La sensazione: Contro Platone, solo la sensazione coglie l'essere in modo infallibile, perché è passiva, oggettiva e arazionale.
- Le prolessi: Sono rappresentazioni mentali, memoria di ciò che si è mostrato dall'esterno, prodotte dall'esperienza.
- Piacere e dolore: Sono sentimenti oggettivi, criterio del vero e del falso e anche del bene e del male, regola del nostro agire.
- Evidenza e opinione: L'evidenza immediata garantisce la verità; il ragionare, che media, fa nascere l'opinione e l'errore.
La fisica
Epicuro esprime una visione materialistica rifacendosi a concetti della filosofia presocratica.
- Nulla nasce dal non essere: Nulla nasce dal non essere né si dissolve nel nulla, quindi la realtà è sempre uguale.
- Corpi e vuoto: La realtà è costituita da corpi e vuoto ed è infinita come totalità.
- Atomi e clinamen: Gli atomi indivisibili, con il movimento libero e casuale del clinamen, danno origine ai corpi composti senza necessità.
- Anima mortale e Dei: L'anima è un aggregato di atomi e mortale; gli Dei esistono negli intermondi e non si occupano degli uomini.
L'etica del piacere
Il bene dell'uomo è il piacere, inteso come assenza di dolore nel corpo e mancanza di turbamento nell'anima.
- Aponìa e atarassìa: Contano più i moti della psiche, che durano più a lungo dei godimenti del corpo.
- Saggezza pratica: La ragione sceglie fra i piaceri quelli che non comportano dolori e turbamenti.
Politica e diritto
Per Epicuro la vita politica è innaturale e compromette la felicità.
- Desideri vani: Potenza, fama e ricchezza sono desideri né naturali né necessari, miraggi ingannevoli.
- Giustizia come utile: Diritto, legge e giustizia valgono solo in quanto legati all'utile, contro Platone e Aristotele.
- Stato come contratto: Lo Stato diventa istituzione relativa nata da contratto, semplice mezzo di tutela dei valori vitali.
Il quadrifarmaco
È il quadruplice rimedio che Epicuro offre per raggiungere la pace dello spirito.
- Vani timori: Sono vani i timori degli Dei e dell'al di là, e assurda la paura della morte.
- Piacere e male: Il piacere è a disposizione di tutti e il male è breve o sopportabile.
- Il saggio imperturbabile: Chi applica il rimedio diventa padrone di sé e nulla può più temere, nemmeno le torture.
Idee chiave
- La felicità viene dal di dentro di noi, comunque stiano le cose fuori di noi.
- Logica e fisica sono elaborate solo in funzione dell'etica.
- Il vero piacere non è il godimento in quanto tale, ma assenza di dolore e di turbamento guidata dalla ragione.
In sintesi
Epicuro fonda ad Atene il Giardino, aperto a tutti. Con una logica basata sull'evidenza e una fisica atomistica e materialistica, giunge a un'etica del piacere come aponìa e atarassìa, che libera dalla paura degli Dei e della morte, mentre la vita politica è innaturale e compromette la felicità.
Questo mappa concettuale l'ha creato uno studente con l'intelligenza artificiale di Didattica e lo pubblichiamo senza il suo nome. Nessuno l'ha riletto: può contenere errori, e per la verifica vale il libro.