Mappa concettuale

Le filosofie ellenistiche: epicureismo e stoicismo

Filosofia · fatto da uno studente con l'AI

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Filosofie ellenistiche

Due Scuole nate alla fine del IV secolo a.C. che concepiscono la filosofia come arte del vivere e cercano la felicità senza trascendenza.

Epicureismo

La Scuola di Epicuro sorse ad Atene alla fine del IV secolo a.C. come sfida all'Accademia e al Peripato.

  • Il Giardino: La Scuola aveva sede in un edificio con un orto nei sobborghi di Atene e si apriva a tutti, anche a donne e non liberi.
  • Canonica epicurea: I criteri di verità sono sensazioni, prolessi e sentimenti di piacere e dolore, tutti fondati sull'evidenza immediata.
  • Fisica atomistica: La realtà è fatta di corpi e vuoto; gli atomi si muovono secondo il clinamen e l'anima è mortale.
  • Etica del piacere: Il vero piacere è aponìa e atarassìa, guidato dalla saggezza pratica.

Quadrifarmaco epicureo

È il quadruplice rimedio che porta il saggio alla pace dello spirito.

  • Vani timori degli Dei: Il timore degli Dei è vano: essi vivono beati negli intermondi e non si occupano degli uomini.
  • Assurda paura della morte: La morte è dissoluzione degli atomi e cessazione della sensibilità, quindi non la sentiamo.

Stoicismo

La Scuola fondata da Zenone di Cipro prese nome dal Portico, la Stoà, dove teneva lezione.

  • Rapporto con Epicuro: Zenone condivideva la filosofia come arte del vivere ma rifiutava atomismo e identificazione del bene col piacere.
  • Discussione dei dogmi: Nella Stoà era ammessa la critica ai dogmi del fondatore, perciò la dottrina si evolse.

Logica stoica

La sensazione è la base della conoscenza, ma richiede anche l'assenso del logos.

  • Libertà di assenso: Non siamo liberi di subire le impressioni, ma lo siamo di accoglierle o rifiutarle.
  • Rappresentazione catalettica: Solo la rappresentazione che ha ricevuto l'assenso è criterio e garanzia di verità.

Fisica stoica

È un materialismo monistico e panteistico in cui essere e corpo sono identici.

  • Materia e forma: Il principio passivo è la materia e quello attivo la forma, cioè Logos e Dio, identificato col fuoco artefice.
  • Ragioni seminali: Il logos è come un seme che contiene molti semi e qualifica la materia dall'interno.
  • Finalismo e Provvidenza: Tutto è razionale e la Provvidenza è il finalismo universale; il mondo rinasce dopo la distruzione.

Idee chiave

  • Per Epicuro la felicità è assenza di dolore e turbamento e dipende solo dall'uomo.

In sintesi

Epicureismo e stoicismo propongono vie diverse alla felicità: il piacere come assenza di dolore e turbamento, e un materialismo monistico e finalistico in cui la conoscenza richiede l'assenso del logos.

Questo mappa concettuale l'ha creato uno studente con l'intelligenza artificiale di Didattica e lo pubblichiamo senza il suo nome. Nessuno l'ha riletto: può contenere errori, e per la verifica vale il libro.

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