Nuove rotte ed esplorazioni oceaniche
Geografia · fatto da uno studente con l'AI
Mettiti alla prova con un testLe esplorazioni oceaniche
Nel XV secolo Portoghesi e Spagnoli cercano nuove rotte commerciali per mare, grazie a innovazioni tecniche, e arrivano fino all'India e alle Americhe.
Perché nuove rotte
La spinta alle esplorazioni venne dal commercio.
- Vie di terra pericolose: Le vie di terra erano lunghe e pericolose.
- Conquista di Costantinopoli: Nel 1453 i Turchi ottomani presero Costantinopoli e le navi europee non passarono più liberamente dal Bosforo.
Portogallo e Spagna
Le esplorazioni erano costose e furono finanziate da questi due Stati.
- Enrico il Navigatore: Il principe portoghese finanziò spedizioni lungo la costa occidentale dell'Africa fino alla foce del Gambia.
- Spagna unificata: Divenne potente dopo l'unione dei regni di Aragona e Castiglia e investì somme elevate.
Innovazioni tecniche
La navigazione oceanica sarebbe stata impossibile senza importanti innovazioni.
- Bussola e astrolabio: Furono migliorati gli strumenti per l'orientamento.
- Carte nautiche stampate: Con la stampa il prezzo delle carte si abbassò, mentre i portolani disegnati a mano erano costosissimi.
- Proiezione di Mercatore: Nel 1569 permise di navigare con la bussola, ma altera le proporzioni lontano dall'Equatore.
- La caravella: Nave veloce e manovrabile, evoluzione delle cocche, adatta al mare dell'Atlantico.
La ricerca delle spezie
Le spezie erano così preziose da valere come e più dell'oro.
- Usi delle spezie: Servivano come medicinali, per conservare e insaporire gli alimenti.
- Monopolio italiano: I mercanti italiani le compravano ad Alessandria d'Egitto dai mercanti arabi, senza conoscerne la provenienza.
- Obiettivo di Portoghesi e Spagnoli: Volevano raggiungere i luoghi di rifornimento e finire il dominio di Genova e Venezia.
Viaggi portoghesi
I Portoghesi circumnavigarono l'Africa per arrivare in India.
- Bartolomeo Diaz: Nel 1487 fu il primo a doppiare il Capo di Buona Speranza, aprendo la via verso l'Oceano Indiano.
- Vasco da Gama: Partì da Lisbona con quattro navi nel 1497 e nel 1498 approdò a Calicut, in India.
- Oro del Golfo di Guinea: Questa rotta permetteva di procurarsi l'oro senza passare dai mercanti arabi.
Cristoforo Colombo
Il navigatore genovese ipotizzò di raggiungere le Indie navigando verso ovest.
- Sostegno dei sovrani: Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia lo sostennero.
- Arrivo in America: Nel 1492, convinto di navigare verso l'Asia, raggiunse a sua insaputa il continente americano.
- Errore di calcolo: La distanza verso ovest era quattro volte maggiore di quella ipotizzata e le Americhe erano ignote agli Europei.
Idee chiave
- Le esplorazioni nacquero dal bisogno di nuove rotte commerciali per mare.
- Senza importanti innovazioni tecniche, come strumenti di orientamento migliori e carte nautiche più precise e diffuse, la navigazione oceanica sarebbe stata impossibile.
- Il 1492 segna la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età moderna secondo gli storici.
In sintesi
Spinti dal commercio e dalle difficoltà di transito nel Bosforo, Portogallo e Spagna finanziarono esplorazioni rese possibili da nuove tecniche. I Portoghesi con Diaz e Vasco da Gama raggiunsero l'India circumnavigando l'Africa, mentre Colombo nel 1492 arrivò per errore in America.
Questo mappa concettuale l'ha creato uno studente con l'intelligenza artificiale di Didattica e lo pubblichiamo senza il suo nome. Nessuno l'ha riletto: può contenere errori, e per la verifica vale il libro.