Tabelle, grafici e unità di misura
Matematica · fatto da uno studente con l'AI
Mettiti alla prova con un testRaccolta, misura e rappresentazione dei dati
Il testo spiega come si misurano le grandezze con il Sistema Internazionale e i suoi multipli, come si raccolgono i dati in tabelle e come si rappresentano con i grafici.
Sistema Internazionale
Gli scienziati hanno adottato un sistema di unità di misura condiviso, chiamato Sistema Internazionale.
- Grandezze fondamentali: Sono sette, tra loro indipendenti, e ognuna ha un'unità e un simbolo, come secondo, metro e kilogrammo.
- Grandezze derivate: La loro unità è una combinazione di unità fondamentali, per esempio la velocità in metri al secondo.
- Altre unità di misura: Si usano anche i gradi Celsius e i pollici; i Paesi anglosassoni usano anche i gradi Fahrenheit e le libbre.
Multipli e sottomultipli
Permettono di avere numeri comodi qualunque sia l'oggetto studiato e l'unità usata.
- Esempi di lunghezze: Il millimetro serve per un moscerino, il kilometro per la distanza Roma-Pechino.
- Prefissi e fattori: Vanno da giga (× 1 000 000 000) a nano (× 0,000000001), passando per kilo, etto, deca, deci, centi, milli e micro.
- Misura del tempo: Un minuto è composto da 60 secondi e un'ora da 60 minuti, cioè 3600 secondi.
La raccolta dei dati: le tabelle
I risultati delle misurazioni possono essere organizzati in tabelle.
- A cosa servono: Permettono di fare ordine tra i dati e di capire quali grandezze sono state misurate.
- Struttura: Righe orizzontali e colonne verticali, con un'intestazione che indica il tipo di dati.
- Esempio dello scuolabus: Tabella dei tempi di Luca da lunedì a venerdì: 5 misurazioni, con il massimo di 9 minuti il venerdì.
Areogrammi e ideogrammi
Sono grafici che rappresentano i dati con sezioni di cerchio o con simboli.
- Areogramma: Detto anche grafico a torta, mostra i valori come percentuale rispetto al totale, con sezioni di cerchio proporzionali.
- Esempio dei gusti di gelato: In una classe di 20 persone il cioccolato ha frequenza 8, cioè il 40%.
- Ideogramma: Il numero o la dimensione dei simboli indica la frequenza del fenomeno studiato.
- Cartogramma e legenda: Il cartogramma mostra i dati in un'area geografica; la legenda indica a quale grandezza reale corrisponde il grafico.
Diagrammi a barre e istogrammi
Il diagramma a barre visualizza i risultati di un conteggio con rettangoli di uguale larghezza e altezze diverse.
- Uso scientifico: Serve a confrontare le frequenze di diversi insiemi di dati.
- Istogramma: Se i valori sono in intervalli successivi, le barre sono attaccate e il grafico si chiama istogramma.
Diagrammi cartesiani
Si usano soprattutto per mostrare la relazione tra due grandezze.
- Assi: Una grandezza va sull'asse delle ascisse (x), l'altra su quello delle ordinate (y), ciascuna con la propria scala.
- Punti: I valori rilevati sono punti nel piano, ognuno individuato da una coppia di valori.
- Variazioni nel tempo: Sono usati per esempio per l'altezza di un albero o la statura di una persona.
Idee chiave
- Un sistema di unità condiviso evita misure diverse da persona a persona.
- I grafici permettono di vedere a colpo d'occhio i risultati di molti dati.
- Il tipo di grafico si sceglie in base ai dati e alle informazioni da evidenziare.
In sintesi
Per studiare i fenomeni si raccolgono dati misurati con le unità del Sistema Internazionale, usando multipli e sottomultipli. I dati si ordinano in tabelle e si rappresentano con areogrammi, ideogrammi, diagrammi a barre, istogrammi o diagrammi cartesiani.
Questo mappa concettuale l'ha creato uno studente con l'intelligenza artificiale di Didattica e lo pubblichiamo senza il suo nome. Nessuno l'ha riletto: può contenere errori, e per la verifica vale il libro.