Comprensione del testo: il mercato del sabato
Italiano · classe terza primaria · 40 minuti · totale 24 punti
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Il mercato del sabato
Ogni sabato mattina la piazza del mio paese cambia faccia: arriva il mercato! Io ci vado con nonno Franco, che conosce tutti i venditori.
Le bancarelle sono in fila, sotto grandi tendoni a strisce bianche e blu. In autunno il banco della frutta e della verdura sembra un arcobaleno: zucche arancioni, mele rosse, uva nera, cavoli viola e cachi lucidi come palline di Natale.
Il mercato è pieno di suoni. I venditori gridano per farsi sentire: «Belle le pere! Dolci le mele!» La gente chiacchiera, i carrelli della spesa cigolano e un cagnolino abbaia, curioso, davanti al banco dei salumi.
Anche il naso ha il suo da fare. Vicino al banco del fornaio c'è un profumo di pane caldo e di focaccia. Più avanti si sente l'odore forte dei formaggi e quello delle caldarroste, che scoppiettano in una padella piena di buchi.
Il fruttivendolo, il signor Mario, mi fa sempre assaggiare un chicco d'uva: è dolce come il miele. Il nonno, intanto, sceglie le pere toccandole con delicatezza, perché devono essere morbide, ma non troppo.
A mezzogiorno i venditori smontano le bancarelle e la piazza torna vuota e silenziosa. Io, però, sto già pensando al sabato dopo.
- Che cosa vende il signor Mario?
- A. Formaggi e salumi
- B. Pane e focaccia
- C. Frutta e verdura
- Chi racconta va al mercato insieme a…
- A. il signor Mario
- B. nonno Franco
- C. la mamma
- Perché, secondo te, il cagnolino abbaia davanti al banco dei salumi?
- A. Perché ha paura del nonno
- B. Perché sente il profumo dei salumi
- C. Perché vuole giocare con i carrelli
- «Il banco della frutta e della verdura sembra un arcobaleno». Che cosa vuol dire?
- A. Che è pieno di colori diversi
- B. Che è bagnato dalla pioggia di stanotte
- C. Che è molto lungo e curvo
- La vista (gli occhi)
- L'udito (le orecchie)
- L'olfatto (il naso)
- Il gusto (la lingua)
- Il tatto (le mani)
- A. l'odore forte dei formaggi
- B. il chicco d'uva dolce come il miele
- C. le pere, toccate con delicatezza
- D. i cachi lucidi come palline di Natale
- E. i carrelli della spesa che cigolano
| 1. Il nonno conosce tutti i venditori. | V F |
| 2. Le zucche sul banco della frutta sono viola. | V F |
| 3. Al mercato la gente sta in silenzio. | V F |
| 4. Al mercato c'è il banco del fornaio. | V F |
| 5. Le bancarelle sono in fila. | V F |
- Le bancarelle sono sotto grandi a strisce.
- I venditori gridano per farsi .
- Le caldarroste in una padella piena di buchi.
- Le pere devono essere , ma non troppo.
- Da quali parole capisci che a chi racconta piace molto il mercato?
- Il testo dice che il sabato la piazza «cambia faccia». Che cosa vuol dire? Spiega con le informazioni del testo.
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