Il Classicismo e la forma sonata
Musica · seconda media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeIl Classicismo è il periodo della storia della musica che si sviluppa soprattutto nella seconda metà del Settecento e nei primi anni dell'Ottocento, con Vienna come centro principale. È l'epoca dell'Illuminismo, che dà valore alla ragione, all'equilibrio e alla chiarezza. Per questo la musica classica cerca la semplicità, l'ordine e la proporzione, come accade anche nell'architettura e nelle arti figurative di quel tempo. Rispetto al Barocco, che amava le decorazioni e le linee musicali intrecciate, lo stile classico preferisce una melodia chiara e facile da ricordare, sostenuta da un accompagnamento discreto. Le frasi musicali sono ben delimitate, simili a brevi domande seguite da risposte, e la musica cambia di carattere con più naturalezza, passando da momenti vivaci a momenti più dolci.
I tre grandi protagonisti di questo periodo sono Haydn, Mozart e Beethoven, spesso chiamati compositori della Prima Scuola Viennese. Joseph Haydn fu un maestro nel costruire sinfonie e quartetti e contribuì a dare a questi generi una forma stabile. Wolfgang Amadeus Mozart, bambino prodigio, scrisse musica di ogni tipo: sinfonie, concerti, musica da camera e opere teatrali, come «Le nozze di Figaro» e «Il flauto magico», sempre con grande eleganza e naturalezza. Ludwig van Beethoven partì dalla tradizione classica ma vi inserì una forza espressiva nuova, aprendo la strada al Romanticismo. Fra le sue opere sono celebri la Quinta e la Nona Sinfonia.
La forma sonata è lo schema che i compositori classici usano più spesso per il primo movimento di sonate, sinfonie e quartetti. Serve a organizzare un brano lungo in modo logico, così che l'ascoltatore riesca a seguirlo. È formata da tre parti. Nell'esposizione vengono presentati due temi, cioè due melodie con carattere diverso, che di solito stanno in tonalità differenti. Nello sviluppo i temi vengono trasformati, frammentati e fatti passare da una tonalità all'altra, creando tensione, quasi come in un racconto in cui la storia si complica. Nella ripresa i temi ritornano, ma questa volta tutti e due nella tonalità principale del brano, detta tonalità d'impianto, e portano a una conclusione che dà un senso di equilibrio e di risoluzione.
La sinfonia è un lungo brano per orchestra, di solito diviso in quattro movimenti con andamenti diversi: un primo movimento veloce in forma sonata, uno lento e cantabile, uno in forma di minuetto o di scherzo, e un finale vivace. L'orchestra classica comprende gli archi, alcuni fiati come flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni e trombe, e i timpani. Il quartetto d'archi, invece, è un genere di musica da camera, scritto per due violini, una viola e un violoncello. Ha una struttura simile a quella della sinfonia, ma con soli quattro strumentisti, che dialogano fra loro come in una conversazione, in cui ciascuno ha un ruolo importante.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.