Le fonti di energia rinnovabili e non rinnovabili
Tecnologia · seconda media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeLe fonti di energia sono le risorse che permettono di produrre calore, movimento ed elettricità, cioè ciò che serve per far funzionare case, fabbriche, mezzi di trasporto e apparecchi di ogni tipo. Si dividono in due grandi gruppi: le fonti non rinnovabili, che si esauriscono con l'uso perché si formano in tempi lunghissimi, e le fonti rinnovabili, che invece si rigenerano in modo naturale o sono praticamente inesauribili.
Le fonti non rinnovabili più usate sono i combustibili fossili: carbone, petrolio e gas naturale. Si sono formati nel corso di milioni di anni dai resti di piante e di animali rimasti sepolti sotto terra e trasformati dal calore e dalla pressione. Bruciandoli si ottiene energia sotto forma di calore. Il petrolio, ad esempio, serve per ricavare benzina e gasolio per auto e camion, mentre il gas naturale è usato per il riscaldamento delle case e per cucinare. Poiché le riserve sono limitate, prima o poi finiranno.
Tra le fonti rinnovabili c'è l'energia solare, che sfrutta la luce e il calore del Sole. I pannelli fotovoltaici trasformano la luce in elettricità, mentre i pannelli solari termici scaldano l'acqua che viene usata nelle abitazioni. L'energia eolica si ottiene dal vento: le pale di un aerogeneratore, chiamato anche turbina eolica, girano spinte dall'aria e fanno funzionare un generatore che produce corrente elettrica. L'energia idroelettrica sfrutta invece la forza dell'acqua: in una diga l'acqua cade dall'alto e fa girare delle turbine collegate a un generatore.
Per produrre elettricità in una centrale si usa quasi sempre lo stesso principio. Un'energia di partenza fa muovere una turbina, la turbina fa girare un alternatore e l'alternatore genera la corrente elettrica. Nelle centrali termoelettriche si bruciano combustibili per scaldare l'acqua e trasformarla in vapore, che spinge la turbina. Nelle centrali idroelettriche è l'acqua in movimento a far girare la turbina, e in quelle eoliche è il vento. L'elettricità prodotta viene poi trasportata attraverso i cavi della rete elettrica fino alle case e alle industrie.
Ogni fonte di energia ha un impatto sull'ambiente. Bruciare i combustibili fossili libera nell'aria anidride carbonica, un gas che contribuisce all'effetto serra e quindi al riscaldamento globale, e anche altre sostanze che inquinano l'aria. Le fonti rinnovabili producono molto meno inquinamento durante il funzionamento, ma non sono prive di conseguenze: una diga modifica il corso di un fiume e l'ambiente intorno, le pale eoliche cambiano il paesaggio e i grandi impianti solari occupano molto spazio. Inoltre il sole e il vento non sono sempre disponibili, e per questo è difficile affidarsi a una sola fonte.
Per questi motivi è importante usare l'energia in modo responsabile. Utilizzare più fonti rinnovabili, evitare gli sprechi e costruire apparecchi che consumano meno sono scelte che aiutano a proteggere l'ambiente e a conservare le risorse per il futuro.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.