Comprensione del testo: il segnale nella nebbia

Italiano Prima media 50 minuti 33 punti
Nome e cognomeClasseData

Comprensione del testo: il segnale nella nebbia

Italiano · prima media · 50 minuti · totale 33 punti

Leggi il racconto due volte: la prima per capire che cosa succede, la seconda con la matita in mano, sottolineando le parole che non conosci. Poi rispondi alle domande.

Il segnale nella nebbia

Il campo estivo era cominciato da quattro giorni e quella mattina il cielo sopra le montagne era così azzurro da sembrare lavato. Davide, l'istruttore, radunò i ragazzi davanti alla baita e spiegò le regole della gara di orientamento: ogni squadra avrebbe avuto una mappa, una bussola e un fischietto; bisognava trovare sei lanterne, cioè segnali di stoffa bianca e arancione nascosti nel bosco, e tornare entro mezzogiorno.

«Un'ultima cosa» aggiunse Davide, e la sua voce diventò seria. «Se vi perdete, fermatevi. Non correte e non separatevi. Fischiate sei volte in un minuto, poi aspettate un minuto in silenzio e ricominciate. Noi vi risponderemo con tre fischi.»

Irene e Samuele formavano la squadra numero quattro. Samuele, undici anni e gambe da cerbiatto, partì di corsa; Irene, che ne aveva dodici, preferiva fermarsi a ogni incrocio per controllare la mappa. Trovarono la prima lanterna vicino a una fontana e la seconda accanto a un abete spezzato dal fulmine. «Siamo i più veloci!» esultò Samuele.

Fu allora che Irene notò qualcosa di strano. Dal fondo della valle saliva una nuvola bianca e densa, che si allargava fra gli alberi come latte versato in una scodella. In pochi minuti la nebbia si mangiò il sentiero: gli abeti diventarono ombre grigie, i sassi sparirono e perfino Samuele, a tre passi da lei, sembrava un disegno cancellato a metà.

«Di qua!» gridò lui, indicando un punto a caso. «Sento il torrente: se scendiamo, arriviamo al campo!»

A Irene il cuore batteva fortissimo. Anche lei avrebbe voluto correre, scappare da quel bianco che le bagnava la faccia. Poi le tornarono in mente le parole di Davide.

«No» disse, e lo afferrò per una manica. «Ci fermiamo qui.»

Si ripararono sotto un masso enorme, coperto di muschio. Tirarono fuori dagli zaini le giacche a vento e una tavoletta di cioccolato, che divisero in parti uguali. Poi Irene si portò il fischietto alle labbra e fischiò sei volte, un fischio ogni dieci secondi. Dopo l'ultimo, silenzio: un minuto intero di silenzio, che a Samuele sembrò un'ora.

«Non ci sente nessuno» mormorò lui.

«Ancora» rispose Irene, e ricominciò.

Al terzo giro, mentre contavano i secondi a bassa voce per non pensare al freddo, dalla nebbia arrivò un suono lontano. Un fischio. Poi un altro. Poi un terzo, lungo e lento. Samuele balzò in piedi: «Sono tre! Sono tre!» Poco dopo una voce chiamò i loro nomi e dal grigio spuntò una giacca rossa: era Davide, con i capelli fradici e un sorriso enorme.

Sulla via del ritorno Davide si fermò e indicò un punto alla loro sinistra, dove il bosco finiva all'improvviso. Lì la nebbia cominciava a diradarsi e lasciava vedere un salto di roccia alto come una casa, in fondo al quale scorreva il torrente. Samuele lo guardò a lungo e non disse niente.

Quella sera, davanti alla stufa, l'istruttore lesse la classifica. La squadra numero quattro era arrivata ultima, ma lui la premiò lo stesso con una medaglia di legno. «Oggi avete vinto la prova più difficile» spiegò. «Avete capito che a volte il coraggio è fermarsi.»

Prima di andare a dormire, Samuele si fermò accanto a Irene. «La prossima volta la mappa la leggo anch'io» disse. «Ma il fischietto lo tieni tu.»

1. Segna con una X la risposta giusta.6 punti
  1. Nella gara di orientamento, che cosa sono le «lanterne»?
    • A. Lampade da accendere quando fa buio
    • B. Segnali di stoffa nascosti nel bosco
    • C. Bandiere che segnano il traguardo
    • D. Luci che indicano la strada del ritorno
  2. Dove trovano la seconda lanterna Irene e Samuele?
    • A. Vicino a una fontana
    • B. In un tronco cavo, vicino al sentiero
    • C. Davanti alla stufa della baita
    • D. Accanto a un abete spezzato
  3. Quale fatto cambia la situazione iniziale e dà inizio all'avventura?
    • A. La spiegazione delle regole davanti alla baita
    • B. Il ritrovamento della seconda lanterna
    • C. L'arrivo improvviso della nebbia
    • D. La medaglia di legno consegnata la sera
  4. Perché Irene ferma Samuele quando lui vuole scendere verso il torrente?
    • A. Perché ricorda che chi si perde deve fermarsi
    • B. Perché è stanca e non ha più voglia di camminare
    • C. Perché vuole arrivare al campo prima di lui
    • D. Perché ha visto una lanterna dalla parte opposta
  5. Perché Samuele balza in piedi quando sente tre fischi?
    • A. Perché pensa che la gara sia finalmente finita
    • B. Perché crede che un'altra squadra si sia persa
    • C. Perché ha riconosciuto il verso di un animale
    • D. Perché sono la risposta al loro segnale
  6. Quale altro titolo andrebbe bene per questo racconto?
    • A. Una gara da vincere a ogni costo
    • B. Il coraggio di fermarsi
    • C. Samuele, l'eroe del bosco
    • D. Il mistero della lanterna scomparsa
2. Leggi le frasi e scrivi V se sono vere, F se sono false.6 punti
1. Samuele ha un anno in meno di Irene.V  F
2. Irene preferisce fermarsi a ogni incrocio per controllare la mappa.V  F
3. La nebbia scende dalla cima della montagna.V  F
4. Mentre aspettano, i ragazzi si dividono una tavoletta di cioccolato.V  F
5. Mentre aspettano, Samuele è sicuro che qualcuno li sentirà.V  F
6. Sulla via del ritorno la nebbia diventa ancora più fitta.V  F
3. Collega ogni espressione del testo al suo significato.5 punti
  1. gambe da cerbiatto
  2. la nebbia si mangiò il sentiero
  3. un disegno cancellato a metà
  4. un salto di roccia
  5. capelli fradici
  • A. la nebbia coprì il sentiero, che non si vedeva più
  • B. una figura che si vede appena
  • C. capelli bagnati del tutto
  • D. una parete ripida, un precipizio
  • E. gambe agili e veloci
1 → ____    2 → ____    3 → ____    4 → ____    5 → ____
4. Metti in ordine i fatti del racconto: scrivi i numeri da 1 a 6 nei quadratini.6 punti
  • La sera l'istruttore premia la squadra con una medaglia di legno.
  • Davide indica ai ragazzi un salto di roccia sopra il torrente.
  • I due ragazzi si riparano sotto un masso e Irene fischia sei volte.
  • Irene e Samuele trovano le prime due lanterne.
  • Arriva la nebbia e copre il sentiero.
  • Davide spiega le regole della gara davanti alla baita.
5. Rispondi con frasi complete.10 punti
  1. Davide dice che la squadra numero quattro ha «vinto la prova più difficile», anche se è arrivata ultima. Perché?
  2. Irene e Samuele hanno caratteri diversi. Descrivi ciascuno dei due con un aggettivo e con un fatto del testo che lo dimostra.
  3. Davide spiega ai ragazzi che cosa hanno capito quel giorno. Sei d'accordo con le sue parole? Spiega la tua opinione con un esempio della tua vita o di un'altra storia che conosci.

didattica.live — Comprensione del testo: il segnale nella nebbia

Preparata da Didattica con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, sulle Indicazioni nazionali. Hai trovato un errore? Scrivici a simone@didattica.live e la correggiamo. Ti serve qualcosa di diverso? Crea una scheda su misura.

Altre per la prima media

Tutte le schede di comprensione →