Il futuro con will e be going to

Inglese · seconda media · 3 minuti di lettura

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In inglese esistono diversi modi per parlare del futuro, e due dei più usati sono will e be going to. Entrambe le forme servono a dire che cosa accadrà o che cosa si farà, ma non si usano sempre nello stesso modo. Per capire quando scegliere l'una o l'altra bisogna prima conoscere come si costruiscono.

Il futuro con will si forma con il verbo ausiliare will seguito dal verbo all'infinito senza to. Will resta uguale per tutte le persone: si dice I will, you will, he will, she will, we will, they will. Nella lingua parlata si usa spesso la forma contratta 'll, come in I'll help you. La forma negativa è will not, che si abbrevia in won't: She won't come. Per fare una domanda si mette will prima del soggetto: Will you come to the party? La risposta breve è Yes, I will oppure No, I won't.

Il futuro con be going to si costruisce con il verbo be al presente (am, is, are), poi going to e infine il verbo alla forma base. Per esempio: I am going to study, He is going to travel, They are going to play. Nella negativa si aggiunge not dopo il verbo be: We aren't going to stay. Nella domanda si inverte il soggetto con be: Are you going to watch the film? In questo caso il verbo be cambia secondo la persona, mentre going to rimane fisso.

Il primo uso di will riguarda le decisioni spontanee, cioè quelle prese proprio nel momento in cui si parla. Se squilla il telefono e qualcuno dice I'll answer it, sta decidendo in quell'istante. Will si usa anche per le promesse, come I'll call you tomorrow, e per le previsioni basate su opinioni personali, spesso con espressioni come I think o probably: I think it will rain tomorrow. In questi casi chi parla non ha prove concrete, ma solo un'idea o una sensazione.

Be going to si usa invece per i programmi e le intenzioni, cioè le cose già decise prima di parlare. Se uno studente dice I'm going to visit my grandparents on Sunday, vuol dire che ha già organizzato questa visita. Si usa anche per le previsioni basate su qualcosa che si vede o si sa nel presente. Se il cielo è pieno di nuvole nere, si dice Look at those clouds! It's going to rain. Qui c'è una prova evidente, quindi be going to è la scelta giusta.

La differenza principale tra le due forme sta quindi nel momento della decisione e nel tipo di previsione. Will indica una decisione presa al momento, una promessa o un'opinione personale sul futuro. Be going to indica un piano già stabilito o un evento che sembra molto probabile per ciò che si osserva ora. Ad esempio, I'm going to make a cake significa che il piano esiste già, mentre I'll make a cake può essere una proposta improvvisa, come risposta a qualcuno che ha fame. In alcuni casi, soprattutto nelle previsioni, le due forme sono quasi intercambiabili, ma pensare al momento della decisione aiuta a scegliere bene.

Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.

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  1. Come si forma la negativa di will e come si abbrevia?

    facile

    Un aiuto: Guarda la parte del materiale dedicata alla costruzione di will, dopo la spiegazione della forma contratta.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • will not
    • won't
  2. Qual è il primo uso di will spiegato nel testo?

    facile

    Un aiuto: Cerca la parte del materiale che parla del primo uso di will, all'inizio della sezione sui suoi usi.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • decisioni spontanee
    • decisioni prese nel momento in cui si parla
  3. Quali sono gli usi di will oltre alle decisioni spontanee?

    medio

    Un aiuto: Cerca nello stesso paragrafo che parla del primo uso di will, dopo la frase sulle decisioni spontanee.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • promesse
    • previsioni basate su opinioni personali
  4. Quando si usa be going to?

    facile

    Un aiuto: Cerca il paragrafo che inizia con 'Be going to si usa invece', subito dopo la parte sul primo uso di will.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • programmi e intenzioni, cioè cose già decise prima di parlare
    • previsioni basate su qualcosa che si vede o si sa nel presente

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