Can e le richieste di permesso
Inglese · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeIn inglese il verbo "can" è un verbo speciale che si chiama verbo modale. Significa "potere" oppure "essere capace di". Si usa insieme a un altro verbo, che resta sempre nella forma base, cioè senza "to" e senza la "s" della terza persona. Per esempio si dice "I can swim" e anche "She can swim", mai "She cans swim" e nemmeno "She can swims". La forma di "can" è uguale per tutte le persone: I, you, he, she, it, we, they.
Il primo uso importante di "can" serve a parlare di abilità, cioè di ciò che qualcuno sa fare. Con questo significato si possono costruire frasi come "I can ride a bike", "My brother can play the guitar" oppure "Birds can fly". In italiano le traduciamo con "so" o "sono capace di". Questo uso è molto frequente quando ci si presenta e si racconta che cosa si sa fare bene, a scuola o nel tempo libero.
Il secondo uso di "can" serve a parlare di permesso, cioè di ciò che è permesso o vietato. In questo caso si traduce con "posso" o "puoi". Una frase come "You can sit here" significa "Puoi sederti qui". Si usa anche per chiedere il permesso: "Can I open the window?" vuol dire "Posso aprire la finestra?". Per questo "can" è utile in classe, a casa e quando si è ospiti.
La forma negativa si fa aggiungendo "not" e si scrive tutto attaccato: "cannot". Nel parlare di ogni giorno si usa però quasi sempre la forma abbreviata "can't". Si dice "I can't swim" per dire "Non so nuotare" e "You can't run in the corridor" per dire "Non puoi correre nel corridoio". La forma negativa indica quindi sia una mancanza di abilità sia un divieto.
Per fare una domanda basta mettere "can" prima del soggetto: "Can you dance?", "Can he swim?", "Can we go out?". Non serve nessun altro verbo ausiliare, come "do" o "does". Le risposte brevi riprendono soltanto "can" o "can't". Si risponde "Yes, I can" oppure "No, I can't". Se la domanda è "Can she sing?", la risposta può essere "Yes, she can" oppure "No, she can't".
Infine "can" serve a fare richieste in modo cortese. Quando si chiede qualcosa è bene aggiungere "please", che significa "per favore", e dire "thank you" quando si riceve ciò che si è chiesto. Alcuni esempi sono "Can I borrow your pencil, please?", "Can I go to the toilet, please?" e "Can you help me, please?". Anche le risposte possono essere gentili: "Yes, of course", "Sure" oppure "Sorry, you can't". Esiste anche la forma "Could I...?", ancora più educata, che si impara più avanti. Usare bene "can" e le parole di cortesia aiuta a farsi capire e a rispettare chi ci ascolta.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.