I tempi del futuro

Inglese · terza media · 3 minuti di lettura

Vai alle 4 domande

In inglese esistono diversi modi per parlare del futuro, e ciascuno si usa in situazioni particolari. Non esiste un unico "tempo futuro" da applicare sempre: la scelta dipende da ciò che il parlante vuole esprimere, cioè se sta facendo una previsione, se sta prendendo una decisione sul momento, se ha già un'intenzione oppure se ha già organizzato un impegno preciso. Le tre forme principali sono will, be going to e il present continuous.

Il futuro con will si forma con il verbo ausiliare will seguito dal verbo base, senza "to". La forma è uguale per tutte le persone: I will help, she will help, they will help. Nel parlato si usa spesso la forma contratta 'll, per esempio I'll call you. La forma negativa è will not, che diventa won't. Si usa will soprattutto per le previsioni basate su opinioni o su ciò che pensiamo, come in "I think it will rain tomorrow" oppure "Maybe he will win the match". Si trova spesso con espressioni come I think, probably, perhaps e maybe.

Will serve anche per le decisioni prese al momento in cui si parla, quando non c'era un piano precedente. Se il telefono squilla e qualcuno dice "I'll answer it", sta decidendo in quell'istante. Lo stesso vale per un'offerta di aiuto o per una promessa: "I'll carry your bag" oppure "I won't tell anyone". Questo uso è molto frequente nella conversazione quotidiana.

La forma be going to si costruisce con il verbo be al presente (am, is, are), l'espressione going to e il verbo base: I am going to study, he is going to travel. Si usa per esprimere un'intenzione, cioè qualcosa che abbiamo già deciso di fare prima di parlare: "I'm going to learn the guitar this year". Si usa anche per fare previsioni quando ci sono segnali evidenti nel presente. Se vediamo nuvole nere nel cielo, possiamo dire "Look at the clouds! It's going to rain". In questo caso la previsione si basa su ciò che vediamo, non su una semplice opinione.

Il present continuous, formato da am, is o are più il verbo in -ing, può indicare un programma futuro già organizzato, di solito con un tempo preciso e con persone o luoghi già stabiliti. Per esempio: "I'm meeting my cousin on Saturday" oppure "We are flying to London next week". Qui l'azione è quasi certa, perché ci sono accordi già presi, come un appuntamento o un biglietto prenotato.

Le differenze si capiscono confrontando alcune frasi. "I'll have the pizza" è una scelta fatta in quel momento al ristorante. "I'm going to have a pizza tonight" mostra un'intenzione già maturata. "I'm having dinner with Anna at eight" indica un impegno fissato. Anche se be going to e present continuous a volte sono intercambiabili, il primo sottolinea l'intenzione, il secondo l'organizzazione concreta. Will, invece, è la scelta giusta per opinioni, promesse e decisioni improvvise.

Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.

Mettiti alla prova

4 domande sul testo che hai appena letto. Prova a rispondere senza guardare.

Rispondi e fatti correggere

Scrivi le risposte con parole tue: la correzione ti dice che cosa hai detto bene, che cosa manca e che cosa ripassare. Gratis, senza registrazione.

  1. Da quali situazioni dipende la scelta della forma futura in inglese, secondo il materiale?

    medio

    Un aiuto: Cerca nella parte iniziale del materiale, dove si spiega che non esiste un solo tempo futuro.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • previsione
    • decisione sul momento
    • intenzione già presa
    • impegno già organizzato
  2. Quando si usa will per esprimere una decisione, e che cosa succede nel caso del telefono che squilla?

    medio

    Un aiuto: Leggi il paragrafo che segue la parte sulle previsioni con will, dove compare un esempio con il telefono.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • decisione presa nel momento in cui si parla
    • assenza di un piano precedente
    • "I'll answer it" come decisione istantanea
  3. In quali casi si usa be going to?

    facile

    Un aiuto: Cerca nel paragrafo dedicato alla costruzione di be going to, subito dopo la spiegazione del verbo be.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • un'intenzione, cioè qualcosa già deciso prima di parlare
    • previsioni basate su segnali evidenti nel presente
  4. Qual è la differenza tra be going to e present continuous quando sono usati per parlare del futuro?

    difficile

    Un aiuto: Cerca nell'ultimo paragrafo del materiale, quello che confronta alcune frasi con pizza e cena.

    Che cosa deve dire una buona risposta
    • a volte intercambiabili
    • be going to sottolinea l'intenzione
    • present continuous sottolinea l'organizzazione concreta

Altri ripassi di Inglese per la terza media

Inglese nelle altre classi

Continua a esercitarti