Il paesaggio collinare e di pianura
Geografia · quarta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeLa collina è un rilievo del terreno meno alto e più dolce della montagna. Ha pendii non troppo ripidi, cime arrotondate e valli larghe. In Italia le colline sono molto numerose e si trovano soprattutto ai lati degli Appennini e ai piedi delle Alpi. Di solito la loro altezza non supera i seicento metri circa, ma ciò che le distingue davvero dalle montagne è l'aspetto morbido e ondulato del paesaggio. Il clima collinare è più mite di quello montano, perché a quote più basse fa meno freddo e la neve cade di rado.
La pianura, invece, è una grande distesa di terreno piatto o quasi piatto, che si trova a poca altezza sul livello del mare. Molte pianure si sono formate nel corso di tantissimo tempo grazie ai fiumi. I fiumi, scendendo dai monti, trasportano con sé sassi, sabbia e fango. Quando arrivano in zone pianeggianti rallentano e lasciano questi materiali sul terreno, che così si alza e si spiana. Altre pianure sono nate dal ritiro del mare o dal riempimento di antiche zone paludose. Le colline, invece, derivano spesso dal lento consumarsi di rilievi più antichi o dal sollevamento del terreno.
Colline e pianure sono molto adatte alla vita dell'uomo. Sulle colline si coltivano la vite per fare il vino, l'olivo per ottenere l'olio e gli alberi da frutto. I pendii a volte vengono sistemati a terrazze, cioè a gradoni, per poter lavorare meglio la terra e per evitare che la pioggia la porti via. In pianura il suolo è fertile e facile da lavorare con le macchine agricole, quindi si coltivano cereali come grano, mais e riso, ortaggi e foraggi per gli animali. In pianura si allevano anche mucche e maiali, e si producono latte e formaggi.
Anche gli insediamenti sono diversi. In pianura sorgono le grandi città, le fabbriche, le autostrade e le ferrovie, perché è semplice costruire e spostarsi. Qui vive la maggior parte della popolazione. Sulle colline si trovano più spesso paesi piccoli, case sparse e antichi borghi, spesso costruiti sulla cima per controllare il territorio. In montagna, invece, i pendii ripidi, il freddo e la neve rendono la vita più difficile, quindi gli abitanti sono pochi e i centri abitati sorgono soprattutto nelle valli.
La pianura più grande d'Italia è la Pianura Padana, attraversata dal fiume Po, il più lungo del nostro paese. Si estende tra le Alpi a nord e gli Appennini a sud, e arriva fino al mare Adriatico. Il Po e i suoi affluenti hanno portato per secoli materiali che hanno reso il terreno molto fertile. Per questo è una zona ricca di campi coltivati, di allevamenti, di industrie e di grandi città come Torino e Milano. Nelle giornate fredde si forma spesso la nebbia, tipica di questo paesaggio, e d'estate il clima è caldo e umido.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.