Il rilievo dell'Italia: Alpi e Appennini
Geografia · prima media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeL'Italia è un paese dal territorio vario, in cui le montagne occupano una parte molto grande della superficie. Le catene montuose principali sono le Alpi e gli Appennini, che formano come due grandi scheletri: le prime chiudono il paese a nord, i secondi lo attraversano da nord-ovest a sud-est lungo tutta la penisola.
Le Alpi sono giovani dal punto di vista geologico, e per questo hanno cime alte, appuntite e molto frastagliate. Tra le vette più importanti si ricordano il Monte Bianco e il Monte Rosa. Sulle cime più alte restano neve e ghiacciai anche d'estate. Le valli alpine sono profonde e spesso larghe, perché scavate dai ghiacciai del passato, e in esse scorrono torrenti e fiumi. Le Alpi ospitano anche grandi laghi, come il Lago Maggiore e il Lago di Garda, nati in gran parte in conche scavate dai ghiacciai del passato. Per attraversare le montagne si usano passi, gallerie e trafori.
Gli Appennini si sono formati più tardi delle Alpi, ma sono fatti in gran parte di rocce più tenere e per questo sono più erosi dagli agenti atmosferici, cioè dalla pioggia, dal vento e dal gelo. Le loro cime sono più basse, arrotondate e meno innevate. Il punto più alto è il Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, in Abruzzo. Gli Appennini sono più facili da attraversare e sono coperti da boschi e da pascoli, dove un tempo come ancora oggi si allevano pecore e altri animali. Fiumi e torrenti appenninici hanno spesso carattere irregolare: sono ricchi d'acqua dopo le piogge e quasi asciutti in estate.
Tra le Alpi e gli Appennini si stende la Pianura Padana, la più grande pianura italiana. È attraversata dal fiume Po, il più lungo d'Italia, che nasce sulle Alpi e sfocia nel mare Adriatico formando un delta. La pianura si è formata in tempi lunghissimi grazie ai detriti portati dai fiumi, per questo il suolo è fertile. Qui l'agricoltura è molto sviluppata, con coltivazioni di cereali come riso e mais, e sono presenti numerose città e industrie.
Le colline sono rilievi bassi e dolci, che si trovano soprattutto lungo gli Appennini e ai piedi delle Alpi. Sono molto diffuse in Italia e offrono terreni adatti alla coltivazione della vite, dell'olivo e degli alberi da frutto. Un esempio famoso sono le colline della Toscana, con i loro paesaggi ordinati e le tipiche file di cipressi.
L'Italia ha anche vulcani, perché si trova in una zona dove la crosta terrestre è in movimento. Il Vesuvio, l'Etna e lo Stromboli sono vulcani attivi: l'Etna, in Sicilia, è tra i più alti e attivi d'Europa. Gli stessi movimenti provocano i terremoti, per questo gran parte del territorio italiano è a rischio sismico, soprattutto lungo gli Appennini. Per ridurre i danni si costruiscono edifici antisismici e si organizzano piani di protezione civile e controlli del territorio.
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