L'apparato respiratorio e gli scambi gassosi
Scienze · seconda media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeLa respirazione ha il compito di rifornire il corpo di ossigeno e di eliminare l'anidride carbonica, un gas di scarto prodotto dalle cellule. L'aria entra nel corpo attraverso le vie respiratorie, che formano un lungo percorso. Si parte dal naso, dove l'aria viene riscaldata, umidificata e ripulita dalla polvere grazie al muco e ai piccoli peli. Poi l'aria passa nella faringe e nella laringe, che contiene le corde vocali, e scende lungo la trachea. Questo tubo è sostenuto da anelli di cartilagine che lo tengono sempre aperto. La trachea si divide in due bronchi, uno per ciascun polmone.
I polmoni sono due organi spugnosi e leggeri, situati nella cassa toracica e protetti dalle costole. All'interno di ogni polmone i bronchi si ramificano in canali sempre più sottili, chiamati bronchioli, come i rami di un albero capovolto. Ogni polmone è avvolto da una sottile membrana, la pleura, che gli permette di scivolare senza attrito durante i movimenti del respiro. Il polmone destro è un po' più grande del sinistro, che è più piccolo perché lascia spazio al cuore.
I bronchioli terminano in minuscole sacche a forma di grappolo, dette alveoli polmonari. Ce ne sono moltissimi e le loro pareti sono sottilissime. Ciascun alveolo è circondato da una fitta rete di capillari sanguigni, vasi molto piccoli e dalle pareti sottili. Proprio qui avviene lo scambio dei gas. Grazie al grande numero di alveoli, la superficie di contatto tra aria e sangue è molto estesa, e questo rende lo scambio più efficiente.
La respirazione si compie grazie a due movimenti, l'inspirazione e l'espirazione. Il muscolo principale è il diaframma, una lamina muscolare posta sotto i polmoni. Durante l'inspirazione il diaframma si contrae e si abbassa, mentre i muscoli tra le costole sollevano la gabbia toracica. Il volume del torace aumenta e l'aria entra nei polmoni. Durante l'espirazione il diaframma si rilassa e risale, la gabbia toracica si abbassa e l'aria viene spinta fuori. I polmoni non hanno muscoli propri, quindi seguono passivamente i movimenti del torace.
Lo scambio dei gas avviene per diffusione, cioè per il passaggio spontaneo di una sostanza dal luogo in cui è più abbondante a quello in cui lo è meno. L'aria che arriva negli alveoli è ricca di ossigeno, mentre il sangue che arriva nei capillari ne contiene poco. L'ossigeno attraversa quindi le sottili pareti e passa nel sangue, dove si lega ai globuli rossi, che lo trasportano a tutto il corpo. Nello stesso tempo l'anidride carbonica, che il sangue ha raccolto dalle cellule, passa nel senso opposto, dal sangue agli alveoli. Viene poi espulsa con l'espirazione. Le cellule usano l'ossigeno per ricavare energia dagli alimenti, ed è per questo che la respirazione è indispensabile alla vita.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.