Il corpo umano: l'apparato digerente
Scienze · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeL'apparato digerente è l'insieme degli organi che trasformano il cibo in sostanze abbastanza piccole da entrare nel sangue. Il cibo compie un lungo percorso dentro un tubo che attraversa il corpo, chiamato tubo digerente. Comincia dalla bocca, prosegue con la faringe e l'esofago, arriva allo stomaco, passa nell'intestino tenue e poi nell'intestino crasso, per finire con l'ano. Lungo questo cammino lavorano anche organi che non sono attraversati dal cibo, come le ghiandole salivari, il fegato e il pancreas, che producono sostanze utili alla digestione.
La digestione meccanica consiste nel ridurre il cibo in pezzi sempre più piccoli e nel mescolarlo. Comincia in bocca, dove i denti tagliano e masticano gli alimenti e la lingua li spinge verso la gola. Quando si deglutisce, il boccone scende nell'esofago, che si contrae a ondate e lo spinge verso lo stomaco. Questi movimenti si chiamano movimenti peristaltici. Anche lo stomaco, che ha pareti muscolose, si muove e rimescola il cibo, trasformandolo in una specie di poltiglia densa.
La digestione chimica avviene grazie a speciali sostanze, dette succhi digestivi, che scompongono il cibo nei suoi componenti. In bocca la saliva inizia a trasformare l'amido, presente per esempio nel pane e nella pasta. Nello stomaco il succo gastrico, molto acido, agisce soprattutto sulle proteine, contenute nella carne, nel pesce e nelle uova. Il cibo rimane nello stomaco per alcune ore e diventa una poltiglia semiliquida chiamata chimo. Poi passa nell'intestino tenue, dove arrivano altri succhi che completano il lavoro.
Il fegato è una grande ghiandola che si trova nella parte alta destra dell'addome. Produce la bile, un liquido verdastro che viene raccolto nella cistifellea e poi versato nell'intestino tenue. La bile aiuta a digerire i grassi, dividendoli in goccioline minuscole. Il fegato ha anche altri compiti importanti: trattiene alcune sostanze utili, come gli zuccheri, e le rilascia quando servono, e aiuta a rendere meno dannose certe sostanze che arrivano dal cibo. Il pancreas, invece, produce un succo ricco di sostanze che digeriscono zuccheri, proteine e grassi.
L'assorbimento dei nutrienti avviene soprattutto nell'intestino tenue, un tubo lungo parecchi metri e ripiegato su se stesso. La sua parete interna è coperta da tantissime piccole sporgenze, chiamate villi, che aumentano la superficie a contatto con il cibo digerito. Attraverso i villi i nutrienti, come zuccheri, vitamine, sali minerali e sostanze derivate da proteine e grassi, passano nel sangue. Il sangue li trasporta a tutte le parti del corpo, dove servono per crescere, muoversi e avere l'energia necessaria per vivere.
Ciò che non può essere assorbito arriva nell'intestino crasso. Qui viene recuperata gran parte dell'acqua, e i resti diventano sempre più solidi, formando le feci. Esse vengono poi eliminate attraverso l'ano. Per aiutare l'apparato digerente a funzionare bene è utile masticare con calma, bere acqua e mangiare alimenti vari, come frutta, verdura e cereali integrali, ricchi di fibre.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.