L'apparato respiratorio e la circolazione
Scienze · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeQuando respiriamo, l'aria compie un percorso preciso dentro il nostro corpo. Entra dal naso, dove i peli e il muco trattengono la polvere e l'aria si scalda e si inumidisce. Poi passa nella faringe e nella laringe, che contiene le corde vocali, e scende nella trachea. La trachea è un tubo sostenuto da anelli di cartilagine che lo tengono sempre aperto. In basso si divide in due bronchi, uno per ogni polmone. All'interno dei polmoni i bronchi si ramificano in canali sempre più piccoli, chiamati bronchioli.
I bronchioli terminano in minuscole sacche, gli alveoli polmonari, che somigliano a tanti piccoli grappoli. Le loro pareti sono sottilissime e circondate da una fitta rete di vasi sanguigni molto piccoli, i capillari. Qui avviene lo scambio dei gas: l'ossigeno contenuto nell'aria passa dagli alveoli al sangue, mentre l'anidride carbonica, un gas di scarto prodotto dal corpo, passa dal sangue agli alveoli. L'anidride carbonica viene poi eliminata con l'espirazione. L'ossigeno è indispensabile perché le cellule lo usano per ricavare energia dal cibo.
Il movimento della respirazione è reso possibile dal diaframma, un grande muscolo che si trova sotto i polmoni, e dai muscoli tra le costole. Nell'inspirazione il diaframma si abbassa, la gabbia toracica si allarga e i polmoni si riempiono d'aria. Nell'espirazione il diaframma risale, la gabbia toracica si restringe e l'aria esce. Quando corriamo o facciamo un grande sforzo, respiriamo più in fretta perché il corpo ha bisogno di più ossigeno.
L'ossigeno, per arrivare in ogni parte del corpo, viene trasportato dal sangue. Il sangue scorre dentro i vasi sanguigni, spinto dal cuore. Il cuore è un muscolo che si contrae a ritmo regolare e funziona come una pompa. È diviso in quattro cavità: due atri, in alto, e due ventricoli, in basso. Le valvole del cuore lasciano passare il sangue in una sola direzione. I vasi sanguigni sono di tre tipi: le arterie portano il sangue lontano dal cuore, le vene lo riportano al cuore e i capillari, sottilissimi, collegano le arterie alle vene e permettono lo scambio con le cellule.
Il sangue è formato da una parte liquida, il plasma, e da diverse cellule. I globuli rossi trasportano l'ossigeno e danno al sangue il suo colore. I globuli bianchi difendono il corpo dai microbi. Le piastrine aiutano il sangue a coagulare quando ci feriamo, così la ferita smette di sanguinare.
Il sangue compie due percorsi, che formano la doppia circolazione. Nella piccola circolazione il sangue ricco di anidride carbonica parte dal cuore, va ai polmoni, si carica di ossigeno e ritorna al cuore. Nella grande circolazione il sangue ricco di ossigeno parte dal cuore, raggiunge tutti gli organi e i tessuti, lascia loro l'ossigeno e si carica di anidride carbonica, poi torna al cuore. Così respirazione e circolazione lavorano insieme per tenere in vita ogni cellula.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.