La classificazione dei viventi
Scienze · prima media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeTutti gli esseri viventi, dai più piccoli batteri alle grandi balene, condividono alcune caratteristiche fondamentali. Sono formati da cellule, che sono le più piccole unità capaci di svolgere le funzioni della vita. Si nutrono, cioè prendono dall'ambiente le sostanze di cui hanno bisogno per ottenere energia e crescere. Respirano, si accrescono, reagiscono agli stimoli esterni come la luce o il calore, eliminano le sostanze di scarto e si riproducono, generando nuovi individui simili a loro. Un sasso, invece, non possiede nessuna di queste caratteristiche ed è perciò un essere non vivente.
Sulla Terra esiste un numero enorme di specie diverse, e per studiarle in modo ordinato gli scienziati hanno bisogno di raggrupparle. Questo lavoro si chiama classificazione. Per classificare si osservano le somiglianze e le differenze fra gli organismi: per esempio il tipo di cellule, il modo di nutrirsi, la struttura del corpo, la presenza di uno scheletro o il modo di riprodursi. Gli organismi che si somigliano di più vengono messi nello stesso gruppo. I gruppi più piccoli si chiamano specie e fanno parte di gruppi via via più grandi, fino ai regni, che sono i più ampi.
Tradizionalmente i viventi sono divisi in cinque regni. Il regno dei Monera comprende i batteri, organismi formati da una sola cellula molto semplice, senza nucleo vero e proprio. Il regno dei Protisti riunisce organismi per lo più unicellulari con la cellula dotata di nucleo, come il paramecio e le alghe unicellulari. Il regno dei Funghi comprende muffe, lieviti e funghi da cucina, che non producono da soli il nutrimento ma lo assorbono dalla materia in cui vivono. Il regno delle Piante comprende organismi che producono da soli il proprio nutrimento grazie alla luce del sole, con la fotosintesi clorofilliana. Il regno degli Animali comprende organismi formati da molte cellule che devono nutrirsi di altri esseri viventi e, in genere, sono capaci di muoversi.
All'interno del regno animale una divisione molto importante è quella tra vertebrati e invertebrati. I vertebrati possiedono una colonna vertebrale, formata da tante ossa chiamate vertebre, che protegge il midollo spinale e sostiene il corpo. Fanno parte di questo gruppo i pesci, gli anfibi, i rettili, gli uccelli e i mammiferi. Un esempio di vertebrato è il cane, ma lo sono anche la rana, la lucertola e l'aquila.
Gli invertebrati, invece, non hanno la colonna vertebrale. Sono la grande maggioranza degli animali e hanno corpi molto vari. Ne fanno parte le spugne, le meduse, i vermi, i molluschi come la lumaca e il polpo, e gli insetti come la farfalla e l'ape. Alcuni, come il granchio, hanno un guscio esterno rigido che protegge il corpo, mentre altri, come il lombrico, hanno il corpo molle. Conoscere la classificazione aiuta a capire quanto sia ricca la varietà della vita e a ritrovare, anche fra specie molto diverse, caratteristiche comuni.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.