Il riassunto di un testo narrativo
Italiano · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeIl riassunto è una versione breve di un testo che mantiene soltanto le informazioni più importanti. Riassumere serve a ricordare meglio ciò che si è letto, a studiare più in fretta e a raccontare una storia a qualcun altro senza ripeterla parola per parola. Un buon riassunto deve far capire a chi lo legge che cosa succede nella storia, anche se non ha letto il testo originale.
Il primo passo è leggere con attenzione tutto il testo, anche più di una volta. Alla prima lettura si capisce di che cosa parla la storia, mentre alla seconda si notano i particolari. Se ci sono parole sconosciute, conviene cercarne il significato nel dizionario o capirlo dal resto della frase. Senza una buona comprensione non è possibile riassumere bene.
Il secondo passo consiste nell'individuare le sequenze. Una sequenza è una parte del testo in cui si svolge un singolo momento della storia, in un certo luogo o con certi personaggi. Quando cambia il tempo, il luogo o l'azione, di solito inizia una nuova sequenza. Spesso è utile dividere il testo con delle barre e dare a ogni parte un breve titolo, per esempio «la partenza», «l'incontro con il lupo», «la fuga». Le sequenze possono essere narrative, se raccontano azioni, descrittive, se presentano luoghi o personaggi, oppure riflessive, se esprimono pensieri. Possono anche essere dialogate, quando parlano i personaggi.
Il terzo passo è distinguere le informazioni essenziali da quelle secondarie. Le informazioni essenziali sono quelle senza le quali la storia non si capirebbe: chi sono i protagonisti, che cosa accade, dove e quando, perché succede e come finisce. Quelle secondarie sono dettagli, esempi, descrizioni lunghe o battute che arricchiscono il racconto ma si possono togliere senza cambiarne il senso. Per riconoscerle, ci si può chiedere se, eliminando un certo pezzo, la storia resta comprensibile. Se la risposta è sì, l'informazione è secondaria e si lascia da parte.
Il quarto passo è riscrivere il testo con parole proprie. Non bisogna copiare le frasi del libro, ma esprimere gli stessi fatti in modo personale, con frasi brevi e chiare. Si usano il tempo passato, di solito il passato remoto o il passato prossimo, e la terza persona, anche se nel testo originale il narratore dice «io». Nel riassunto non si inseriscono opinioni personali né i dialoghi in forma diretta: le parole dei personaggi si trasformano in discorso indiretto, per esempio «disse che sarebbe tornato presto».
Infine è molto importante rispettare l'ordine dei fatti. Gli avvenimenti vanno raccontati nella stessa successione del testo, usando parole che collegano le frasi, come «prima», «poi», «allora», «dopo qualche giorno», «alla fine». Un riassunto è ben riuscito quando è molto più corto dell'originale, ma completo, ordinato e comprensibile. Prima di consegnarlo conviene rileggerlo per controllare che non manchino fatti importanti e che non ci siano dettagli inutili.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.