Il testo regolativo e il testo argomentativo
Italiano · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeIl testo regolativo è un testo che dà istruzioni o regole per fare qualcosa nel modo giusto. Il suo scopo è guidare chi legge, in modo che possa svolgere un'azione, usare un oggetto o comportarsi correttamente in un luogo. Fanno parte di questo tipo di testo la ricetta di cucina, le istruzioni di un gioco da tavolo, il regolamento della scuola, il foglietto che spiega come montare un mobile e le indicazioni per usare un elettrodomestico.
Il testo regolativo ha alcune caratteristiche ben riconoscibili. Di solito comincia con il titolo e con l'indicazione di ciò che serve, come gli ingredienti di una ricetta o i materiali di un lavoro. Poi presenta i passaggi nell'ordine in cui vanno eseguiti, spesso numerati oppure introdotti da parole come prima, poi, infine. Le frasi sono brevi e chiare. I verbi sono spesso all'imperativo, per esempio «mescola», «versa», «attendi», oppure all'infinito, come in «agitare prima dell'uso». Il linguaggio deve essere preciso, perché una spiegazione confusa porterebbe a sbagliare.
Il testo argomentativo ha uno scopo diverso: serve a convincere gli altri che una certa idea è giusta. Chi scrive non racconta e non dà ordini, ma sostiene un'opinione e porta le ragioni che la rendono credibile. Lo troviamo nei discorsi, negli articoli di giornale che esprimono un parere, nei dibattiti in classe e nelle lettere con cui si cerca di persuadere qualcuno.
Ogni testo argomentativo si basa su una tesi e su degli argomenti. La tesi è l'idea principale che l'autore vuole dimostrare, per esempio «Gli alunni dovrebbero leggere ogni giorno». Gli argomenti sono le ragioni che sostengono la tesi: la lettura arricchisce il lessico, aiuta a immaginare e a concentrarsi, ed è anche un modo piacevole di passare il tempo. Per rendere più forti gli argomenti si possono aggiungere esempi concreti, dati o testimonianze. Spesso il testo termina con una conclusione, che ribadisce la tesi in modo chiaro.
Per collegare bene le idee si usano i connettivi logici, cioè parole che mostrano il rapporto fra le frasi. Per indicare la causa si usano perché, poiché, dato che. Per indicare la conseguenza si usano quindi, perciò, di conseguenza. Per opporre due idee si usano ma, tuttavia, invece. Per aggiungere un'altra ragione si usano inoltre, anche, per di più. Per concludere si usano infine, in conclusione. Senza connettivi il ragionamento sembrerebbe un elenco di frasi staccate.
Un esempio di testo regolativo è questo: «Per preparare una spremuta, lava le arance, tagliale a metà e spremile con lo spremiagrumi. Poi versa il succo in un bicchiere». Un esempio di testo argomentativo è questo: «Penso che a scuola si debba fare più sport, perché il movimento fa bene alla salute. Inoltre aiuta a stare insieme agli altri. Quindi lo sport dovrebbe avere più spazio nelle giornate scolastiche».
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.