Il soggetto, il predicato e le espansioni
Italiano · quinta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeLa frase è un gruppo di parole che ha un senso compiuto. Per esistere ha bisogno almeno del predicato, che di solito è accompagnato dal soggetto. Quando una frase contiene solo questi due elementi essenziali, si chiama frase minima. Per esempio, «Il cane abbaia» è una frase minima. Se aggiungiamo altre informazioni, otteniamo una frase espansa: «Il cane del vicino abbaia forte nel giardino». Le parole aggiunte danno più notizie e rendono il discorso più preciso e interessante.
Il predicato è la parte della frase che dice che cosa fa il soggetto, che cosa gli succede o come è. Può essere verbale oppure nominale. Il predicato verbale è formato da un verbo che esprime da solo un'azione o un fatto, come correre, mangiare, dormire, piovere. Per esempio: «Marta legge un libro». Il predicato nominale invece è formato dal verbo essere seguito da un nome o da un aggettivo, che indicano come è o che cosa è il soggetto. Per esempio: «Il cielo è sereno» oppure «Luca è mio cugino». In questo caso la parte nominale (sereno, mio cugino) dice una qualità o un'identità.
Il soggetto è la persona, l'animale o la cosa che compie l'azione espressa dal verbo oppure di cui si dice com'è. Per trovarlo si può porre al predicato la domanda «Chi è che?» oppure «Che cosa è che?». Nella frase «I bambini giocano a pallone», chiedendo «Chi è che gioca?» la risposta è «I bambini», che è il soggetto. Un altro aiuto è ricordare che il verbo concorda con il soggetto: se il soggetto è plurale, anche il verbo è plurale. A volte il soggetto non è scritto ma si capisce dal verbo, come in «Cantiamo una canzone», dove il soggetto è «noi», sottinteso.
Le espansioni sono le parole o i gruppi di parole che si aggiungono al soggetto e al predicato per completare il significato della frase. Si dividono in dirette e indirette. L'espansione diretta, detta complemento oggetto, si collega al verbo senza preposizione e risponde alle domande «chi?» e «che cosa?». In «Il nonno legge il giornale», «il giornale» è un'espansione diretta, perché l'azione passa direttamente su di esso. Le espansioni indirette, chiamate complementi indiretti, si collegano al verbo o a un'altra parola per mezzo di una preposizione, come di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Rispondono a domande diverse: «Vado a scuola con Anna» contiene «a scuola», che indica il luogo, e «con Anna», che indica la compagnia.
Saper riconoscere soggetto, predicato ed espansioni aiuta a capire come è costruita una frase e a scrivere testi più chiari e ricchi. Si parte sempre dal nucleo della frase, cioè dal predicato e dal soggetto, e poi si osservano le altre parti che aggiungono informazioni su luogo, tempo, modo e altro ancora.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.