Il testo argomentativo
Italiano · terza media · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeIl testo argomentativo è un testo in cui chi scrive o parla vuole convincere il lettore della validità di un'idea. A differenza del testo narrativo, che racconta fatti, o del testo descrittivo, che presenta le caratteristiche di qualcosa, il testo argomentativo ragiona su un problema e prende posizione. Lo si incontra negli articoli di opinione, nei saggi brevi, nei discorsi dei dibattiti e nei temi scolastici in cui si chiede di esprimere un parere motivato.
Il cuore del testo è la tesi, cioè l'idea che l'autore intende sostenere. Può essere espressa all'inizio, per far capire subito da che parte si schiera chi scrive, oppure alla fine, dopo il ragionamento. Un esempio di tesi è: «Gli studenti dovrebbero usare il telefono a scuola solo per attività didattiche». Una buona tesi è chiara e discutibile, perché su un fatto indiscutibile non avrebbe senso argomentare.
A sostegno della tesi si portano gli argomenti, ovvero le ragioni che la rendono credibile. Possono essere dati, esempi concreti, esperienze, citazioni di esperti o semplici ragionamenti logici. Nell'esempio precedente, un argomento potrebbe essere che il telefono distrae dalle lezioni; un altro, che molti studenti lo usano per cercare informazioni utili. Un testo efficace non si limita ad affermare, ma spiega e dimostra. Spesso si considera anche l'antitesi, cioè l'opinione contraria alla propria. Presentarla e poi confutarla, mostrando perché è debole o incompleta, rende il discorso più solido e dimostra rispetto per chi la pensa diversamente.
Per collegare tra loro le idee si usano i connettivi logici, parole o espressioni che indicano il rapporto fra una frase e l'altra. Per aggiungere un argomento si usano «inoltre» e «in più»; per indicare una causa «perché» e «poiché»; per una conseguenza «quindi» e «di conseguenza»; per introdurre l'opinione opposta «tuttavia», «ma» e «d'altra parte». Per concedere qualcosa all'avversario si dice «sebbene» o «anche se». Senza connettivi il ragionamento appare spezzettato e poco chiaro.
La conclusione è la parte finale, in cui si riprende la tesi e la si rafforza, riassumendo gli argomenti principali. Si introduce spesso con espressioni come «in conclusione», «perciò» o «per tutte queste ragioni». Non deve contenere idee del tutto nuove, ma chiudere il ragionamento in modo coerente.
Per riconoscere un testo argomentativo conviene cercare la tesi, individuare le ragioni che la sostengono e osservare la presenza di connettivi logici. Per costruirne uno si può procedere in tre passaggi: scegliere la propria posizione, preparare una scaletta con gli argomenti più forti e prevedere un'obiezione da confutare. Poi si scrive con una struttura ordinata, composta da introduzione, sviluppo e conclusione, usando un linguaggio chiaro e preciso.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.