La civiltà cinese del fiume Giallo
Storia · quarta primaria · 3 minuti di lettura
Vai alle 4 domandeLa civiltà cinese nacque più di quattromila anni fa lungo le rive del fiume Giallo, chiamato così per il colore della sua acqua. Questo colore è dovuto al limo, un terriccio finissimo e giallastro che il fiume trasporta e deposita sulle terre vicine. Ogni anno, quando il fiume si ingrossava, le acque straripavano e lasciavano sui campi uno strato di limo molto fertile. Per questo la zona era adatta alla coltivazione. Le piene, però, potevano anche distruggere villaggi e raccolti, perciò gli abitanti impararono a costruire argini e canali per controllare l'acqua.
I contadini cinesi coltivavano soprattutto il miglio nelle regioni del nord, vicino al fiume Giallo. Più a sud, dove il clima è più caldo e piovoso, si coltivava il riso. Allevavano anche maiali, polli e bachi da seta. Grazie ai raccolti abbondanti, i villaggi crebbero e diventarono città. Lavorare insieme per costruire canali e difese richiedeva molta organizzazione, e questo favorì la nascita di un potere forte.
La Cina antica fu governata da dinastie, cioè da lunghe serie di sovrani appartenenti alla stessa famiglia. Quando un sovrano moriva, il potere passava di solito a un suo discendente. Il capo era chiamato imperatore e si credeva che avesse ricevuto il diritto di comandare dal Cielo. L'imperatore era aiutato da funzionari che riscuotevano le tasse, controllavano i lavori e facevano rispettare le leggi. Quando una dinastia governava male, un'altra poteva prendere il suo posto.
Una delle invenzioni più famose dei Cinesi è la seta. Si ottiene dai bozzoli del baco da seta, un piccolo animale che si nutre delle foglie del gelso. Il baco costruisce intorno a sé un bozzolo avvolgendosi in un filo sottilissimo. Questo filo viene srotolato, filato e poi tessuto per ottenere stoffe morbide e lucenti. Per molto tempo i Cinesi custodirono il segreto della sua lavorazione. La seta era così preziosa che veniva venduta a paesi lontani, lungo percorsi chiamati vie della seta.
Un'altra grande conquista della civiltà cinese fu la scrittura ideografica. In questo tipo di scrittura i segni non rappresentano singoli suoni, come le nostre lettere, ma idee o oggetti. Un segno può ricordare, per esempio, un albero, il sole o una persona. Con il tempo i segni diventarono più numerosi e più complessi, e per leggere e scrivere bene bisognava impararne moltissimi. Per questo i funzionari e gli scribi, che conoscevano la scrittura, erano molto rispettati.
Per difendersi dai popoli nomadi che vivevano a nord, i Cinesi costruirono la Grande Muraglia. È un enorme muro lungo moltissimi chilometri, costruito con terra, pietre e mattoni e dotato di torri di guardia. Le sentinelle potevano controllare il territorio e avvisare gli altri soldati in caso di pericolo. La muraglia non fu costruita tutta in una volta, ma fu ampliata e riparata da diversi sovrani nel corso dei secoli. Ancora oggi è uno dei monumenti più famosi del mondo.
Questo ripasso è stato scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e riletto prima di essere pubblicato. Per la verifica vale sempre quello che c'è sul tuo libro e che ha spiegato l'insegnante.